di Micol Ramundo - 25 July 2018

Daniel Fontana: "Pedalare a Livigno. Una favola da vivere in gruppo"

Il campione triathleta italo argentino ha scelto Livigno come location perfetta per il training camp che ogni estate organizza per un gruppo di amatori.
Daniel Fontana: "Pedalare a Livigno. Una favola da vivere in gruppo"

L’individuazione di una location che sposi perfettamente le esigenze di un triathleta non è semplice. Daniel Fontana guiderà anche quest’anno, come ogni estate, ‘Train Smart, Race Better’. Un training camp estivo in focus sul triathlon e per farlo ha scelto Livigno e la Valtellina. Con lui Ivan Risti, amico da sempre e triathleta professionista. I due guideranno un gruppo di una quarantina di triatleti amatori per uno stage di allenamento in quota. Dopo cinque edizioni del camp sulle Dolomiti, quest’anno si sono voluti spostare a Livigno in Valtellina. Ecco perché dalle parole di Fontana.

Perché Livigno?
‘Perché faccio di questo magnifico sport una professione da più di vent’anni e so esattamente cosa serve per viverlo al meglio. La scelta non è stata casuale. Livigno è una località che ha tutte le caratteristiche per soddisfare le nostre esigenze di triathleti. E quando dico questo non mi riferisco solamente alle necessità degli atleti professionisti, ma anche a quelle di un amatore. Offre agli amanti degli sport di endurance tutto quello che serve e ai loro accompagnatori tutti il meglio di una vacanza fatta di shopping, intrattenimento e un’ampia gamma di possibili attività all’aria aperta. Negli ultimi anni i triathleti hanno scoperto questa località e ne hanno fatto un luogo d’elezione per il loro training estivo in altura. Itinerari perfetti per il ciclismo, un centro acquatico moderno e molto ben attrezzato, una pista ciclabile ideale per il running e decine di sentieri sterrati perfetti per il training off road’.

Pedalare sulle Alpi
‘Queste strade sono ben conosciute già da diversi anni dalla nazionale di Ciclismo e Davide Cassani, il CT della nazionale, questo lo sa bene. Pedalare quì offre molti vantaggi; dai percorsi spettacolari, alla possibilità di variare moltissimo, di fare molta salita, ma anche di avere qualche comoda decina di km di pianura che per l’allenamento è fondamentale. Molti degli hotel di Livigno poi, sono attrezzati come Bike Hotel e forniscono servizi avanzati di assistenza meccanica, noleggio e tutto quanto possa essere utile ad un ciclista’.

Daniel Fontana: "Pedalare a Livigno. Una favola da vivere in gruppo"

Cos’è ‘Train Smart Race Better’?
‘Train Smart, Race Better’ è un triathlon camp di allenamento che ogni anno riunisce una quarantina di amatori per una settimana di allenamento guidata. È nato alcuni anni fa’ da un’idea condivisa con Ivan Risti, amico e compagno di squadra, al termine di uno dei nostri stage estivi d’allenamento in altura. Per cinque anni abbiamo fatto base sulle Dolomiti, a Predazzo, mentre quest’anno abbiamo scelto di spostarci ai piedi delle Alpi, a Livigno, dal 4 all’11 agosto. Faremo base all’Hotel Alpen, una struttura ideale per chi fa dello sport il centro della propria vacanza a Livigno’.

1800 metri di quota fanno di Livigno il luogo ideale?
‘I benefici dell’allenamento in quota sono noti già da molti anni, anche se non sono pienamente apprezzabili dopo una sola settimana di permanenza. Per avere dei riscontri oggettivi quanto a miglioramento dei parametri fisiologici, bisognerebbe restare tra i 2000 e i 2500 metri per almeno 3 o 4 settimane. Questo è quello che facciamo noi professionisti e per cui Livigno si configura come una location perfetta. L’esperienza che proponiamo qui per gli amatori guarda piuttosto ai vantaggi di tutto quello che Livigno offre oltre a prescindere dalla quota, in termini di strutture, tracciati e occasioni ricreative’.

Perché un training camp?
Perché crediamo che con la motivazione e l’entusiasmo si faccia sempre la differenza. Perché è sempre la passione per il triathlon a guidarci e perché condividere l’esperienza è sempre molto stimolante per noi. Un training camp è l’occasione per ricevere i migliori consigli tecnici, per rifinire la preparazione con allenamenti mirati e condivisi, per lasciarsi guidare dall’esperienza di chi ha fatto dell’endurance sportivo il proprio mestiere e per farsi motivare. Insomma l’occasione perfetta per fare gruppo con chi condivide i tuoi stessi entusiasmi e la tua stessa passione per lo sport.

Perché il triathlon?
Perché praticare sport di endurance come il triathlon significa, sopra ogni cosa, imparare a essere ‘resilienti’, ovvero trovare in sé gli strumenti e la forza per superare i momenti di crisi ed andare dritti alla meta. Ho 42 anni e credo che il triathlon, sopra ad ogni cosa, mi abbia insegnato la resilienza. Mi ha insegnato come andare a scovare le risorse interiori che sono la linea di demarcazione tra un traguardo raggiunto e uno mancato.

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