L'UCI approva le modifiche al regolamento sul lancio delle borracce

Le modifiche alle sanzioni della nuova regola sull'abbandono dei rifiuti, che hanno portato alla squalifica di Michael Schar al Giro delle Fiandre, richiedono solo il via libera del Comitato Direttivo dell'UCI.

Il Consiglio del Ciclismo Professionistico dell'UCI, che riunisce i rappresentanti di squadre, organizzatori e atleti, ha approvato la modifica alle sanzioni delle nuove norme sull'abbandono dei rifiuti che impone ai ciclisti di gettare borracce e rifiuti in zone dedicate.

Nonostante le nuove regole non verranno cancellate, le sanzioni inflitte agli atleti dovranno essere modificate dopo l'approvazione formale del Comitato Direttivo dell'UCI.

Una volta ottenuto il via libera, la penalità per le gare di un una sola giornata sarà limitata a una multa iniziale e alla detrazione di punti UCI (da 5 a 25 punti a seconda della classe di gravità evento) con squalifica a seguito di una seconda infrazione. In precedenza, il regolamento prevedeva una multa, la detrazione dei punti UCI e l'estromissione immediata alla prima violazione.

Nelle gare a tappe, invece, la prima infrazione sarà punita con una multa e una detrazione di punti (sempre da 5 a 25 punti a seconda della classe di gravità evento), la seconda con un minuto di penalità e la terza con la squalifica. In precedenza, il regolamento stabiliva una multa, la detrazione dei punti UCI e una penalità di 30 secondi per la prima infrazione, una penalità di 2 minuti per la seconda infrazione e la squalifica per la terza.

Tutte le multe raccolte - che vanno da 100 a 500 franchi svizzeri (da 90 a 450 euro) a seconda della gravità dell'evento - saranno destinate alla strategia ambientale dell'UCI.

Un cambio in corso dei regolamenti risultato della controversa squalifica di Michael Schar, ciclista della di AG2R-Citroën, al Giro delle Fiandre dopo aver gettato una borraccia vuota verso i tifosi lontano dalla "green zone".

Decisione che, nei giorni seguenti, aveva portato a una comune protesta da parte degli stessi ciclisti, addetti ai lavori e tifosi, tra cui il CT della nazionale Davide Cassani, che si era espresso contro la decisione dei giudici, troppo fiscali nell'esecuzione delle nuove norme, penalizzanti non solo nei confronti degli atleti, ma anche verso gli stessi tifosi.

Il presidente dell'UCI David Lappartient ha dichiarato: "L'attuazione delle misure volte a rafforzare la sicurezza dei ciclisti è oggetto di un'attenta valutazione e l'UCI ha proseguito le consultazioni con tutte le parti interessate. A seguito di questi numerosi incontri con le diverse parti interessate, si è ritenuto opportuno adeguare le sanzioni per le nuove norme relative al lancio di borracce e rifiuti al di fuori delle zone dedicate. L'UCI è lieta che sia stata trovata una soluzione accettabile per tutte le parti, che mantiene l'essenziale: la sicurezza dei ciclisti e la responsabilità ambientale del pubblico e del ciclismo".

Se le modifiche dovessero essere approvate, è probabile che entrino già in vigore sabato, giusto in tempo per l'Amstel Gold Race di domenica.

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