URS One, la prima gravel BMC che deriva dall'universo mountain bike

Una gravel piena di extra, forse fin troppi, che utilizza una geometria completamente differente rispetto ad altre biciclette nel settore gravel.

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BMC URS.

Modello BMC URS 01 XPLR
Peso 9,27 kg (L)
Gruppo Sram Force eTap AXS XPLR
Variazioni Forcella Rockshox Rudy Ultimate XPLR
Dotazione Manubrio Zipp Service Course SL 70 XPLR, attacco manubrio Zipp Service Course SL, reggisella Rockshox Reverb AXS XPLR, sella Fizik Terra Argo X3, pneumatici Zipp G40 XPLR 40mm
Ruote Zipp 303 Firecrest
Prezzo € 8.999
Contatti bmc-switzerland.com

La reputazione svizzera di BMC per il design pulito e l’attenzione alle prestazioni lo fa appare prima di tutto come un marchio dedito alla strada, anche se ha radici altrettanto profonde nel mondo della mountain bike. Bici da strada vincitrici del Grand Tour da una parte e mountain bike XC vincitrici della Coppa del Mondo dall’altro. Ma nonostante il suo pedigree BMC era rimasto assente nello spazio gravel nel mezzo, fino a quando non ha rilasciato la URS.

Qualsiasi mossa in questo mondo da parte di BMC avrebbe fatto girare la testa, ma la combinazione di caratteristiche della URS sono state tali da aver causato un certo scalpore in quella che già era una disciplina in rapido sviluppo e di mentalità aperta.
Il mondo gravel era un terreno totalmente nuovo per noi, quindi abbiamo voluto spingerci un po’ più in là di altri marchi stradali che sono scivolati in questo segmento in modo più naturale”, dice Stephan Christ, capo del prodotto di BMC.
Ciò che Christ intende dire è che, piuttosto che partire dalle bici da strada come hanno fatto molti altri produttori, BMC ha effettivamente scelto la via opposta, cioè dalle mountain bike. Di conseguenza, la URS utilizza una geometria completamente differente rispetto ad altre biciclette nel settore gravel.
Ha un angolo del tubo di sterzo di 70° e un tubo superiore lungo per creare una figura anteriore-centrale allungata (la distanza dal movimento centrale all’asse della ruota anteriore) per la stabilità su terreni accidentati, ma poi usa un attacco manubrio di 70 mm per avere una portata complessiva in linea con le dimensioni normali della bicicletta e mantenere lo sterzo reattivo.
L’effetto sulla maneggevolezza è marcato, con solo un piccolo input richiesto al manubrio per iniziare a sterzare, ma quegli angoli inferiori rilassati assicurano che la reazione della bici non sia mai brusca, regalando fiducia anche nelle situazioni più ripide e tecniche.
Un aiuto in questo senso è stato dato dalla sospensione Micro Travel Technology che si trova sul ponte del tubo sella. Come la geometria della URS, anche l’MTT è una caratteristica presa in prestito dai progetti di mountain bike di BMC, in uso dal 2015. Annidato tra i foderi e il tubo sella, è una piccola sezione di elastomero che nasconde un paio di alberi di alluminio che possono scorrere su e giù, fornendo fino a 10 mm di corsa per smorzare gli impatti nella parte posteriore della bicicletta.
Va detto che la complessità aggiuntiva nel design di un telaio spesso non mi piace - le migliori soluzioni ingegneristiche sono generalmente le più semplici - ma devo ammettere che mi trovo bene con questa. Anche se è più complicato e più pesante dei normali foderi, il design è robusto e senza tanti fronzoli, aggiungendo un po’ di compressione in più alla qualità di guida della URS, di cui il mio fondoschiena è stato grato anche nei giri più brevi.

BMC URS.

Somma delle parti

In questa particolare URS la geometria e l’unità MTT sono in realtà solo la punta dell’iceberg quando si tratta di caratteristiche progressive. La bici è stata costruita con una serie di componenti specifici per il gravel XPLR di Sram, Zipp e Rockshox.

Davanti, la forcella Rudy Ultimate XPLR di Rockshox bilancia l’unità MTT della URS, offrendo fino a 30 mm di escursione anteriore. Rockshox sostiene che questa sia la prima forcella di sospensione ad essere sintonizzata specificamente per lo sterrato, e in tutta onestà il suo movimento è ben modulato - si sente sensibile ai piccoli urti ma non si abbassa sotto i colpi più forti. Paragonerei il suo utilizzo a quello di uno pneumatico di dimensioni più grandi su terreni accidentati, tale è stato il suo effetto sulla trazione, ma senza il compromesso trascinante di un maggiore volume quando si torna su superfici più lisce.

Rockshox fornisce anche una versione gravel del suo reggisella wireless Reverb AXS, inclusione meno riuscita. A parte il suo scopo primario - per il fuori strada nelle discese ripide - include anche una caratteristica chiamata ActiveRide che gli permette di agire come sospensione. Un’idea carina, ma che non sono mai stato in grado di inserire con un certo grado di precisione o ripetibilità, andando così a influenzare negativamente il modo in cui ho pedalato.
A parte la funzione individuale, i componenti specifici per il gravel di Rockshox innescano un dibattito più ampio su questa tecnologia. Forcelle a sospensione e dropper post per bici da gravel come la URS, sono necessari? Dipende dal tipo di guida che si adotta, ma personalmente non ho bisogno di tutti quei componenti extra per il tipo di sterrato che percorro e il modo in cui lo faccio. Ma ci sarà sicuramente qualcuno, invece, per cui la URS è perfetta - offrendo un livello di tecnologia e capacità off-road che la maggior parte delle altre bici gravel non possono eguagliare.

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