Vamoots RCS, la nuova strada di Moots

L’ultima proposta in titanio di Moots, la Vamoots RCS, è una bici da strada pura, ma con una sfumatura gravel.

Il telaio della Moots Vamoots RCS.

La definizione di bici da strada è abbastanza semplice: è una bici progettata per essere guidata su una strada. La definizione di strada, tuttavia, non è altrettanto semplice. Le strade sono di molti tipi, vanno da quelle con l’asfalto liscio come la seta a quelle urbane piene di buche, al ciottolato, agli sterrati e a quelle dai fondi più sconnessi. E questo è il motivo per cui Moots, azienda americana specializzata nella lavorazione del titanio, ha deciso di creare la sua nuova bici da strada Vamoots RCS.

“Dove si trova la nostra sede, in Colorado, ci sono molte strade ‘chipseal ‘, con un genere di pavimentazione simile a un asfalto davvero pessimo”, dice Jon Cariveau, marketing manager di Moots. “È da qui che è nata l’idea di una bici da strada che potesse gestire pneumatici un po’ più grandi, in modo da poter passare dall’asfalto al pavé allo sterrato. Abbiamo pensato alla Vamoots RCS come a una bici da strada più rispondente alle esigenze della maggior parte dei ciclisti di oggi”.

Moots aveva già una bici da strada nella sua collezione, la Vamoots Disc RSL, così come una bici gravel molto apprezzata, la Routt RSL. La RCS si colloca da qualche parte tra le due, anche se Moots ci tiene a sottolineare che la nuova bici è sicuramente una bici da strada e non una gravel.

“Abbiamo pensato alla RCS come a una bici da strada moderna, diversa rispetto al passato”, dice il capo progettista Nate Bradley. “Ecco perché abbiamo introdotto una nuova forcella e apportato alcune modifiche alla parte posteriore per ospitare trasmissioni differenti. Al giorno d’oggi le persone non vogliono rapporti alti e pneumatici stretti. Vogliono il comfort e la versatilità di qualcosa di più moderno”.

Un giusto compromesso

La forcella a cui si riferisce Bradley è completamente nuova per la RCS (che, per inciso, sta per Routt County Special) ed è progettata per lavorare in modo ottimale con pneumatici da 32 mm, anche se si adatta a pneumatici da 35 mm. In questo modo, nella RCS lo spazio è maggiore rispetto alla Vamoots RSL da strada, ma non tanto quanto nella Routt RSL specifica per gli sterrati, e il discorso è analogo per le geometrie del telaio.

Lo stack e il reach della nuova RCS sono un po’ più alti e meno allungati rispetto alla Vamoots RSL, rendendo la posizione di guida meno aggressiva. Allo stesso modo, la RCS ha un interasse leggermente più lungo e un angolo del tubo di sterzo più lento rispetto alla Vamoots RSL per creare una guida che è, come dice Cariveau, “un po’ meno nervosa”.

“La RSL è molto scattante – spiega –. Non è che la RCS non sia scattante, ma è un po’ meno focalizzata su questo aspetto, e penso che la cosa sia interessante per la maggior parte dei ciclisti su strada, che non si schierano al via delle corse in linea ogni giorno della settimana”.

I tubi della RCS sono essenzialmente gli stessi RSL (Race Super-Light) in titanio utilizzati sia sulla Vamoots RSL che sulla Routt RSL, ma ancora una volta presentano un adattamento che consente alla RCS di posizionarsi tra questi due modelli. “Sono simili per quanto riguarda le proprietà e il doppio spessore”, dice Bradley. “Ma alcuni diametri e spessori delle pareti sono un po’ più grandi [rispetto alla Vamoots RSL], quindi è costruita per essere guidata su superfici leggermente più irregolari - anche se non usiamo diametri così grandi come nella Routt, quindi non è pesante come una bici gravel”.

Quanto pesa la RCS? Il peso del telaio è di 1.360 g per la taglia 56 cm. Cariveau calcola che una bici completamente costruita, dotata di ruote in carbonio Enve Foundation 45 e gruppo Sram Red AXS, arrivi a 7,8 kg, più che rispettabile per una bici da strada non in carbonio e dotata di freni a disco.

Non è questione di peso

“Per noi, la qualità della guida è al primo posto”, dice Cariveau. “La RCS è come una bella bici da strada, ma che ti consente di non arrabbiarti troppo se prendi un percorso che è un po’ più dissestato di quelli che faresti per la tua bici da strada da 28 mm. La metto nella categoria ‘Fiandre’ o ‘Nord della Francia’ o ‘Regno Unito’, dove ci sono molte carreggiate rovinate”.

Quindi, una bici da strada americana fatta per le strade europee. O forse solo fatta per il ciclista tentato dagli sterrati. “Ci sono molti ciclisti su strada tradizionali che esitano sugli sterrati perché non sono mai stati dei ciclisti off-road”, dice Cariveau. “Potrebbero non prendere in considerazione l’idea di pedalare su un fondo ciottoloso o su una strada sconnessa, ma questa bici aprirà loro gli occhi e gli permetterà di pedalare con una ritrovata fiducia”.

“Tutto ciò che abbiamo imparato dalla Vamoots Disc RSL e dalla Routt RSL, l’abbiamo adattato alla RCS”, aggiunge Bradley. “Siamo di fronte a una nuova evoluzione delle bici da strada”.

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