di Dario Marchini
14 December 2021

Van Aert e Van Empel signori delle nevi, dominano la prima tappa del mondiale di ciclocross

Prima tappa del Campionato del Mondo di Ciclocross tra le montagne innevate della Val di Sole: Wout Van Aert domina tra gli uomini, mentre in campo femminile la giovanissima emergente Fem Van Empel ha la meglio sulla favorita Marianne Vos.

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Wout Van Aert.

Inverno, tempo di ciclocross ma anche di sport invernali. Quindi quale miglior occasione per dare vita al progetto fortemente voluto da Val di Sole e Flanders Classics, la società organizzatrice della Coppa del Mondo di Ciclocross, di una tappa completamente pensata e organizzata per essere svolta sulla neve? Ed è propri quello che è successo nello scorso week-end a Vermiglio, in provincia di Trento, che ha ospitato gli atleti più forti del panorama mondiale nella prima tappa del circuito.

Ad avere la meglio su tutti il favorito Wout Van Aert che, nonostante un percorso tecnico e decisamente scivoloso, ha comunque imposto il suo strapotere, imponendosi sul connazionale Michael Vanthourenhout, autore di una grande prestazione, e del britannico Tom Pidcock.

Numerose le cadute che hanno ravvivato la gara, soprattutto nelle retrovie. Dopo un primo giro in cui tutti hanno preso confidenza col percorso è stato subito Van Aert a impostare il ritmo in testa alla corsa. Pidckock ha invece provato una strategia differente, rimanendo nelle retrovie per metà gara e iniziando una incredibile rimonta nella seconda parte.

“Oggi abbiamo fatto la storia del ciclocross - ha dichiarato Wout Van Aert a fine gara -. Ho voluto essere al via a tutti i costi, oltretutto adoro gareggiare in Italia, l’atmosfera, l’entusiasmo del pubblico, e anche oggi non sono rimasto deluso. È stata una gara molto tecnica, bisognava cercare di stare in sella il più possibile, e fare i conti con un percorso che cambiava giro dopo giro. Quando ho iniziato a fare ciclocross, la Coppa del Mondo toccava solo Olanda e Belgio: oggi siamo in Italia, stiamo sperimentando scenari nuovi e credo sia positivo. Magari qualche ragazzino italiano oggi si sarà innamorato del cross, e sarà uno dei campioni di domani".

Sorpresa Van Empel

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Fem Van Empel.

Tra le donne successo a sorpresa della diciannovenne Fem Van Empel che ha avuto la meglio sulla favoritissima Marianne Vos.

Rispetto alla gara maschile, ritmi da subito molto alti, ma la giovane olandese ha mostrato doti incredibili di guida sullo scivolosissimo fondo stradale innevato. Ad aiutare la sua fuga verso la vittoria finale anche il salto di catena della Vos che ha perso minuti e posizione prima di tentare una rimonta quasi impossibile. La fuoriclasse olandese ha saltato con facilità irrisoria tutte le avversarie riportandosi a ruota della Van Empel nell'ultimo giro, ma senza riuscire mai a portare l’attacco decisivo per la vittoria finale. Alle loro spalle la canadese Maghalie Rochette.

“Conquistare il primo podio in Coppa del Mondo era uno dei miei obiettivi stagionali - ha dichiarato la vincitrice a fine gara -, non pensavo di poter arrivare prima. Oggi non solo ho vinto, ma ho conquistato la prima gara di Coppa del Mondo sulla neve, rimanendo in testa dall’inizio alla fine: fantastico”.

“Peccato per la caduta all’ultimo sorpasso, ma non mi aspettavo di vincere al rientro, quindi sono contenta - ha commentato Marianne Vos -. Alla vigilia ero curiosa ed emozionata di affrontare questa nuova situazione, e devo dire che il percorso era veramente bellissimo. Siamo abituati nel ciclocross a gareggiare in condizioni diverse: è stata una gara meravigliosa”.

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