Le Nazioni Unite premiano Ernesto Colnago

Ernesto Colnago, presidente onorario della Colnago, è stato insignito con il World Bicycle Day per la sua attività di promozione e sviluppo della bicicletta.

Eernesto Colnago con la la bici d'oro Colnago 87.

All'alba dei 90 anni, che festeggerà il 9 febbraio prossimo, Ernesto Colnago, presidente onorario dell'omonima storica azienda italiana produttrice di biciclette da corsa, ha ricevuto l'ennesimo riconoscimento. Questa stavolta direttamente dall’ONU. Le Nazioni Unite hanno premiato Ernesto Colnago con il World Bicycle Day, riconoscimento nato nel 2018, e voluto dal presidente fondatore Leszek Sibiliski, "per premiare l'eccellenza nel mondo della bicicletta".

Un premio che va a onorare un uomo che con dedizione e passione infinita, nel corso degli anni, ha costruito una delle aziende di ciclismo più apprezzate nel mondo, un meccanico e artigiano che ha lavorato fianco a fianco ai più grandi interpreti di quello sport, da Tony Rominger a Eddy Merckx e da Giuseppe Saronni a Tadej Pogacar.

"La bicicletta è utile a tutti noi per rendere il pianeta Terra più bello e salutare - ha commentato Ernesto Colnago - Sono onorato di ricevere questo riconoscimento, che mi inorgoglisce e al tempo stesso mi commuove. Oggi la mia creatura, riconosciuta nel mondo, è di proprietà di un Fondo di investimento mondiale, ma la storicità, la memoria e la tradizione di quello che ho costruito in settant'anni di lavoro, resterà custodito e continuerà a vivere nel museo che è nelle mani di un Colnago, mio nipote Alessandro Brambilla Colnago. Questo riconoscimento delle Nazioni Unite è uno dei premi più belli che ho ricevuto nella mia lunga carriera e che resterà a imperitura memoria nello scrigno dei ricordi di un'azienda che si chiama Colnago. E visto che siamo in clima natalizio, colgo l'occasione per augurare all'azienda un futuro pieno di successi. Ma un grandissimo augurio lo voglio rivolgere anche a tutti e ai tanti appassionati che nel mondo amano e continueranno ad amare la bicicletta".

© RIPRODUZIONE RISERVATA