02 July 2020

Il 3 luglio è Ultracycling Dolomitica

Ci sarà anche il Piave DOP a tifare per gli “eroi” della Ultracycling Dolomitica: 685 km, 16.000 metri di dislivello positivo e 16 passi per un percorso che si sviluppa fra Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli

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Torna un appuntamento molto amato dai ciclisti più ambiziosi, il prossimo 3 luglio. Ed è con l’Ultracycling Dolomitica, fra le gare più impegnative al mondo. Basta citare i numeri per capirlo: 685 km, 16.000 metri di dislivello positivo e 16 passi per un percorso che si sviluppa fra Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli. Ci sarà anche il Piave DOP a tifare per gli “eroi” della Ultracycling Dolomitica, definita la cronometro più dura al mondo, che passeranno per 6 province fra cui Belluno, la patria del celebre e pluripremiato formaggio.

“L’amore per il ciclismo e la montagna sono intrinsechi al nostro Consorzio. Questa gara e gli scenari che attraversa raccontano meglio di mille parole chi siamo, il carattere delle nostre genti, la nostra caparbietà - spiega la dottoressa Chiara Brandalise responsabile del Consorzio di Tutela del formaggio Piave DOP -. Una realtà piccola come la nostra è riuscita in pochi anni e partendo da un territorio difficile, aspro ma splendido, a diventare uno dei prodotti caseari più premiati ed apprezzati in Europa. L’Ultracycling è una straordinaria opportunità per mostrare la nostra terra agli atleti, alle loro famiglie e a tutti gli appassionati che seguiranno la corsa, una zona d’ Italia da vedere, scoprire e anche da gustare”.

Il Piave DOP risulta particolarmente digeribile e ha valori nutrizionali adatti a chi fa sport. Le modificazioni biochimiche che intercorrono durante la stagionatura rendono infatti grassi e proteine facilmente assimilabili. È inoltre un prodotto genuino, costituito essenzialmente da latte fresco, fermenti lattici, caglio e sale e completo sotto il profilo nutritivo perché contiene aminoacidi essenziali, calcio e fosforo.

Il Piave DOP è inoltre protagonista del progetto “Nice to Eat-EU”, co-finanziato dall’Unione Europea. Il tema portante del progetto per il 2020 è “Ambiente e Natura”. per sottolineare in particolare l’eccellenza delle materie prime del prodotto a marchio, la qualità del processo produttivo, il territorio e la zona d’origine, che ospita alcune tra le più famose e suggestive cime delle Dolomiti: dal Pelmo al Civetta, dal Cristallo all’ Antelao, dalle Tofane alla Marmolada, e alcuni fra i più celebri passi toccati proprio dalla Ultracycling.

I passi attraversati dall’estenuante Ultracycling? Il Passo San Boldo (100 anni fa era una mulattiera, ora è un gioiello di ingegneria civile, una strada magica), il Monte Grappa (un luogo dove la vita umana sembrava non aver valore, dove migliaia di uomini hanno combattuto e sono caduti), Cima Campo (altro luogo ricco di storia e di combattimenti), Passo Valparola (con uno dei panorami più suggestivi della gara), Passo Duran (che per la prima volta verrà affrontato dal versante agordino, il più difficile), Forcella Staulanza, Forcella Cibiana fino al Passo Giau (il più alto della dolomitica e uno dei più cattivi).

L’edizione 2020 inaugura anche Dolomitica 180, si tratta di180 Km con 4.000 metri di dislivello per permettere anche agli appassionati di trovare un percorso divertente e vivere l’emozione di mettersi alla prova all’Ultracycling Dolomitica.

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