01 aprile 2019

Alonso shock, dalla F.1 alle due ruote: “Nel 2019 correrò qualche tappa della Vuelta”

Fernando Alonso senza confini e senza rete. L’ex ferrarista e due volte campione del mondo, come è noto, ha lasciato alla fine dello scorso anno la F.1. Dopo aver conquistato l’anno scorso la 24 Ore di Le Mans il suo obiettivo è ora un vittoria nella leggendaria 500 Miglia di Indianapolis, ma nel 2019 ha in programma anche una gara che in pochi si aspettavano: la Vuelta
Da sempre “malato” di ciclismo Alonso accarezzava da tempo il progetto di gestire un team professionistico. Nel 2013 era arrivato anche ad un passo dal comprare l’Euskadi-Alkatel offrendo, pare, 6 milioni di euro e convincendo persino l’ex ct azzurro Paolo Bettini a imbarcarsi nell’avventura. «Abbiamo lavorato per cinque mesi alla struttura della squadra - aveva rivelato Bettini nel 2016.
“Il 70% era fatto, avevo 15 corridori con un contratto preliminare. Poi si era interrotto tutto, senza un perché….Peccato, sarebbe stato un grande progetto”. Che adesso pare finalmente destinato a diventare realtà, con il sostegno del McLaren Group I rapporti fra Alonso e la sua vecchia scuderia sono rimasti ottimi; Zak Brown, il boss della McLaren F.1 ha fra l’altro incontrato Alonso in questi giorni in Bahrein, in occasione dei test che iniziano oggi e che vedranno in pista anche il driver spagnolo. Ed è stato proprio Brown nei giorni scorsi a rivelare che la proprietà del gruppo ha in mente un’entrata in grande stile nel ciclismo, sulla scorta di quanto successo in passato con Sky e Discovery. A mancare non sono certo le sinergie: i progettisti inglesi della McLaren Applied Technologies (una divisione del gruppo) negli ultimi mesi hanno infatti messo a punto in gran segreto un rivoluzionario telaio ipertecnologico, realizzato uno speciale materiale composito, la Lubina, che sviluppa il concept tecnologico Venge, a suo tempo testato da Mark Cavendish. Come sponsor di peso sono già pronti un colosso mondiale del food e un istituto di credito da sempre legato ad Alonso, già scelto anche il nome del team: Orogel-Corvina by Santander. “Da quando non sono più in F.1”, ha dichiarato Fernando al sito spagnolo Mero Sport, “ho più tempo a disposizione per curare gli altri miei interessi. Amo il ciclismo, il progetto era solo in stand-by, ma non ho mai smesso di lavorarci. Mi sono allenato molto, anche nei periodi di preparazione per la 500 Miglia e per Le Mans, voglio provarci seriamente. L’età (Fernando compirà 38 anni a luglio, ndr) non è certo uno scoglio. Per ora ho in programma tre-quattro tappe, poi vedremo come va”. Nell’avventura sarebbe coinvolto anche Alejandro Valverde, oggi impegnato con la Movistar ma che pare intenzionato a chiudere la carriera nel team del suo grande amico Alonso. Per un altro mito iberico delle due ruote, Alberto Contador, è pronto il ruolo di direttore tecnico. Alcuni rumors segnalano inoltre contatti persino con lo Squalo, al secolo Vincenzo Nibali, ma per ora non sono arrivate conferme.
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