di Dario Marchini - 27 February 2022

UAE Tour: vince ancora Tadej Pogacar

Lo sloveno bissa il successo al tour degli Emirati Arabi dello scorso anno. Completano il podio Adam Yates e Pello Bilbao.

Dopo la doppietta al Tour de France, Tadej Pogacar raddoppia anche negli Emirati Arabi. A distanza di un anno è stato ancora il primo a tagliare il traguardo dell'ultima tappa in cima allo Jebel Hafeet di Abu Dhabi (per la terza volta conscutiva), al UAE Tour.

Protagonista della prima tappa era stato Jasper Philipsen, il belga della Alpecin-Fenix, che nei 30 gradi di Madinat Zayed era emerso nello sprint al traguardo anticipando Sam Bennett e il nostro Elia Viviani.

Nella prima tappa di Abu Dhabi, nella seconda giornata di gara, era stato invece il britannico della QuickStep-AlphaVinyl, Mark Cavendish, ad anticipare ancora Philipsen e Pascal Ackermann sul traguardo.

Cronometro sfuggita per sette secondi invece a Filippo Ganna alla tappa numero tre sulle strade larghe e pianeggianti di Ajman. A precederlo, lo svizzero Stefan Bissegger della EF Education-EasyPost, con Tom Dumoulin terzo.

Prima fiammata di Tadej Pogacar al primo traguardo di montagna nella quarta tappa di Jabel Jais, davanti a Adam Yates e Aleksandr Vlasov, grazie alla quale si è portato subito in testa alla classifica generale. Lo sloveno ha preso parte a un attacco della Alpecin-Fenix ​​e diversi compagni di squadra a soli 40 km dall'inizio della tappa (di 170) e alla fine ha vinto allo sprint di gruppo.

Tornati alla pianura, è stato ancora Jasper Philipsen a imporsi sull'isola di Al Marjan lo sprint di gruppo su Olav Kooij Sam Bennett.

A Dubai, con con partenza e arrivo posizionati all'Expo, è poi arrivato il momento del 19enne ceco della Gazprom-RusVelo, Mathias Vacek, per la prima vota con fuga da lontano, sulla quale il gruppo non è riuscito a chiudere. Volata ristretta, nella quale ha battuto il francese Paul Lapeira e il russo compagno di squadra Nikolay Strakhov.

Tappa decisiva, la settima, come già detto, ancora per Tadej Pogacar che ha controllato il rivale Adam Yates prendendo il controllo della gara solo all'ultimo chilometro per correre poi dritto verso la vittoria. Alle oro spalle lo spagnolo Pello Bilbao.

Curioso e significativo il podio dell'ultima tappa, che è diventato anche quello finale del UAE Tour: primo Pogacar, secondo Yates a 22 secondi e terzo Bilbao a 44 secondi.

Queste le maglie assegnate:

Maglia Rossa, Classifica Generale – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)

Maglia Verde, Classifica a punti – Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix)

Maglia Bianca, Classifica Giovani – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)

Maglia Nera, Classifica Sprint Intermedia – Dmitrii Strakhov (Gazprom-Rusvelo)

“È sempre un piacere vincere a Jebel Hafeet, soprattutto dopo il duro lavoro di tutto il team - ha dichiarato a fine gara il vincitore Tadej Pogacar -. Rafal [Majka] ha cercato di attaccare. Sarei stato felice di lasciarlo andare, ma non è stato possibile. Tutti i miei compagni di squadra hanno tirato molto forte. Ad un certo punto, Adam [Yates] è andato all'attacco ed è stato uno degli attacchi più duri che abbia mai sperimentato. È stato davvero difficile. Ho aspettato che Joao Almeida e Rafal tornassero sotto. Joao ha contrattaccato, ma è stato ripreso e ci siamo concentrati solo sullo sprint finale. E ha funzionato. Il UAE Tour per noi era il primo traguardo stagionale. Giocavamo in casa. Era importante per i nostri sponsor e ci siamo fatti trovare pronti".

“Grazie mille a tutti i ragazzi. Oggi è stata l'ultima tappa, in montagna, e ci siamo impegnati molto - ha detto il secondo classificato Adam Yates -. Abbiamo lavorato duramente e bene come squadra per tutta la settimana, non solo per la classifica generale ma per ogni tappa. Sono fiero di averne fatto parte. Oggi siamo venuti meno, ma non per mancanza di sforzo. Al primo attacco ho dato tutto. Ho dato un'occhiata alle spalle e speravo che [Pogacar] non fosse lì, ma è piuttosto difficile staccare un due volte vincitore del Tour de France. Ci ho riprovato ancora alla fine ma è andata male. Su un traguardo come questo è stato troppo veloce in volata. Tutto sommato, penso che possiamo essere contenti di come abbiamo corso, soprattutto per il futuro. Luke (Plapp) è un ragazzo giovane ma si vede già quanto sia forte. Ha un grande potenziale e tanta motivazione. Sono sicuro che ha un grande futuro davanti a sé".

“Sono felice di salire sul podio dell'UAE Tour con due grandi campioni - ha concluso Pello Bilbao -. È stata una sorpresa esserci. L'ho saputo solo una settimana prima di partire. Avevo già corso il UAE Tour due volte, ma ma al massimo della forma. La terza volta è stata quella buona. Ho combattuto al fianco di compagni di squadra molto giovani, ma sembrava mi conoscessero da sempre. Sono super orgoglioso di questa squadra”.

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