di James Spender - 06 maggio 2019

Bianchi Oltre XR4

L'ammiraglia di Bianchi è tornata. Con una dotazione di tutto rispetto
1/6 ... investendo moltissimo tempo per creare una bici che facesse risparmiare 20 Watt rispetto al modello XR2.

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Ricordo bene la prima versione della Bianchi Oltre. È arrivata in redazione alla fine del 2012, quando questa rivista era ancora agli albori (la versione inglese), ed era ottimamente dotata. Il gruppo Campagnolo Super Record EPS, le ruote Fulcrum Speed XLR, una grafica stravagante con riferimenti alla Nano Tube Tech dei tubi, la classica colorazione celeste... il cartellino col prezzo. A proposito di prezzi, Bianchi propone la XR4, la sua ultima versione della Oltre, a 3.690 euro per il kit telaio, a 10.390 euro nella versione in prova e a 8.590 euro se si sceglie il modello con set ruote base Fulcrum Zero C17.

Ci si immaginerebbe che una bici di tale livello sia dotata di due portaborracce e due borracce. La Oltre ne monta uno solo. Potrei capire al limite se non ne avesse nessuna (non può mancare ciò che non c’è mai stato, dice un detto ...), ma una sola borraccia?
È un po’ come se vi vendessero una Ferrari con un solo tappetino per i piedi. In secondo luogo, una bici di questo rango deve rivelarsi veramente valida. E, sono felice di dirlo, qui la Oltre sta sul pezzo.
Ricordo di esser rimasto stupito da quanto fosse stata veloce la versione originale e, passando alla sua evoluzione XR2, ho avuto la stessa sensazione.
Il nome Oltre è associato a una lunga serie di bici da corsa che incarnano l’essenza del marchio Bianchi. Brevi foderi orizzontali e un angolo chiuso a livello del tubo sterzo si combinano per ottenere reattività e una posizione naturale e aggressiva del ciclista, grazie a un tubo sterzo da 155 mm combinato a un tubo orizzontale da 56 cm.

La geometria è quasi identica al top della gamma Bianchi, la Specialissima, che ho avuto modo di provare e che si è comportata benissimo, forse solo un pelo poco reattiva. Anche se, grazie a ciò, alla fine si è rivelata molto divertente – è risultata diretta e ruvida, cattiva direi. Allo stesso modo, non posso imputare colpe alla guidabilità della Oltre. È stata abile e sicura di sé, stabile in discesa e agile nelle curve veloci.

Né posso criticare la sua agilità in salita o le sue abilità negli sprint. Risulta rigida quanto basta e il telaio, anche se è più pesante di 40 grammi rispetto al modello precedente (Bianchi dice che ciò è dovuto alla scelta di utilizzare tubi più grandi), è comunque abbastanza leggero da fissare il peso sui 6,8 kg,
 con questa dotazione. Infine, c’è un particolare 
che contraddistingue questa bici come qualcosa di speciale, e che non si nota di primo acchito.
Quando sono salito per la prima volta sulla Oltre XR4 mi sono sentito un po’... lento. Non rispetto agli standard generali, bensì considerando i modelli aero top di gamma, categoria a cui la Oltre appartiene senza ombra di dubbio. Gli ingegneri Bianchi hanno prestato molta attenzione a rendere questa bici più aerodinamica rispetto al passato, utilizzando modelli in CFD (Fluidodinamica Computazionale), gallerie del vento e un processo chiamato “visualizzazione del flusso”.

In parole povere, questo procedimento rende visibile il flusso d’aria attorno a un oggetto. Tutto consiste nel mettere la Oltre in una galleria del vento e soffiarci contro vernice fluorescente, per vedere
 il movimento dell’aria lungo la superficie della bici stessa. Il risultato finale, oltre a una grafica originale, è quello di aiutare la XR4 a esser più veloce. Il product manager del settore strada di Bianchi, Angelo Lecchi, afferma: “Si risparmiano 20 Watt rispetto al vecchio modello, e ancora di più a una velocità di 55 km/h”.

A meno che la strada non sia in leggera discesa, non c’era pericolo di arrivare a 55 km/h ma, più
 la provavo, più le sensazioni riguardo alla Oltre miglioravano. Lungo percorsi conosciuti, il mio Garmin mostrava velocità superiori a quelle che sono solito avere, a parità di sforzo profuso. La stessa cosa accadeva in discesa, dove i miei dati Strava evidenziavano due record personali in un percorso su cui da tempo non notavo miglioramenti. Eppure a volte avrei giurato di andare più lentamente di quanto i dati del Garmin stessero mostrando. Sono arrivato alla conclusione che il vero motivo risiede nella scorrevolezza intrinseca del telaio. Continua...

La prova completa è stata pubblicata su Cyclist - Aprile 2018
Modello Bianchi Oltre XR4
Gruppo Campagnolo Super Record
Comandi freni Campagnolo Super Record Direct Mount
Ruote Campagnolo Bora Ultra 50 tubulari

Dotazione Vision Metron 5D Aero manubrio/attacco combo, reggisella Bianchi Carbon Aero, sella Fi’zi:k Arione R3
Peso 6,80 kg (56 cm)
Prezzo 10.390 euro
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