di Stu Bowers - 25 marzo 2019

Cannondale SystemSix

Il produttore afferma che la SystemSix è la bici più veloce al mondo. Sarà così?

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Una curiosità: Cannondale non produce una bici aero da quando i suoi telai top di gamma erano ancora in alluminio. Mentre tutti gli altri grandi marchi erano impegnati a perfezionare le forme dei tubi per limitare la resistenza dell’aria, Cannondale si è ostinata a portare avanti il progetto della sua tradizionale SuperSix Evo. Fino ad ora.
Tutto questo tempo, tuttavia, ha consentito all’azienda di monitorare il rapido susseguirsi di tecnologie in fatto di aerodinamica, soprattutto dopo l’avvento dei freni a disco. E con SystemSix è decisamente convinta di aver fatto centro, presentandola come la bici da strada più veloce al mondo.

L’autore di questa audace affermazione è l’ingegnere aerospaziale australiano Nathan Barry. “L’idea che bisogna essere per forza veloci, per beneficiare di guadagni aerodinamici, è sbagliata”, afferma Barry. “Anche a 15 km/h, il 50% della resistenza complessiva che si affronta è dato dalla resistenza aerodinamica”.
Più intrigante ancora è stata la sua affermazione secondo cui la nuova SystemSix sarebbe più veloce di una bici da strada standard (Cannondale usava come riferimento la SuperSix Evo) lungo salite fino al 6% di pendenza, perdendo appena 20-30 secondi su un Alpe d’Huez, nonostante il suo peso extra.
Ho iniziato a provarla mentre ero ancora a Girona, sulle strade e sulle salite frequentate dai numerosi Pro che vivono lì – un luogo perfetto per testare una bici che Cannondale scommette vincerà diverse gare del circuito World Tour, la prossima stagione.
Attraverso le campagne ondulate e le salite nei pressi di Girona, non ci sono voluti molti chilometri a tutta per realizzare che Cannondale non aveva parlato a vanvera.

La sensazione di velocità è stata subito immediata. Durante gli sprint, la bici era esplosiva – ma non in quel modo talvolta goffo tipico di alcuni modelli aero rigidi. SystemSix mi è invece sembrata inaspettatamente agile. Aveva una certa dimestichezza nel gestire la strada, molto più simile a una bici da strada standard che a un modello aero. Mi sentivo leggero anche quando faticavo in salita, mentre ero stabile e preciso lungo i tornanti in discesa. Continua...
La prova completa è stata pubblicata su Cyclist - Marzo 2019
Modello Cannondale SystemSix Hi- Mod Dura-Ace Di2
Gruppo Shimano Dura-Ace Di2
Comandi Cannondale SiSL2 con Power2Max power meter
Ruote Knot 64 carbon Dotazione manubrio e attacco Knot System, reggisella SystemSix, sella Prologo Dimension Nack, pneumatici Vittoria Rubino Pro Speed 23 mm Peso 7,69 kg (56 cm)
Prezzo 10.499 euro
Contatti cannondale.com
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