Damiano Caruso Superstar

Ospite d’eccezione alla serata organizzata a Lissone da BiciMania, il ciclista siciliano del Team Bahrain Voctorious ha raccontato la sua straordinaria stagione e i prossimi obiettivi.

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Damiano Caruso sul palco con il patron di BiciMania e DF Sport Specialist Sergio Longoni e il conduttore della serata Alessandro Brambilla

Damiano Caruso, il corridore del Team Bahrain Voctorious che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi italiani all’ultimo Giro d’Italia, è stato ospite allo store di BiciMania - DF Sport Specialist a Lissone nel contesto degli eventi “A tu per tu con lo sport”, con il sostegno di Northwave. Davanti ad una platea attenta e competente, Alessandro Brambilla e lo scalatore ragusano, hanno dato vita ad una serata di sport davvero piacevole.

È già cosa nota la sua riconferma nel team guidato da Alberto Volpi (già suo DS in Liquigas), ma Damiano ci tiene a motivare la scelta: “Ho 34 anni e penso ormai di aver trovato l’ambiente adatto a me. Esco da un anno per me fantastico e credo che rimanere sia la cosa giusta. Non so ancora come sarà organizzata la stagione, non so quali delle due grandi corse a tappe farò, ma di certo cercherò di togliermi ancora altre soddisfazioni”.

Caruso, che quest’anno è letteralmente esploso a 34 anni, non si sente però un “baby” Valverde: “Non mi ci vedo professionista a quarant’anni. Valverde è un fenomeno, e te ne accorgi quando gli corri a fianco: sembra che gli riesca tutto facile … ma non è così per tutti. Questo non vuol dire che non abbia ancora obiettivi e sogni nel cassetto … devo dirne uno? Mi piacerebbe vincere una classica come il Fiandre o la Liegi”.

Quantomai azzeccata la scelta di coinvolgere nella serata anche alcuni ex professionisti, come Bosisio, Mason, Bonetti, e Frattini, che oggi hanno messo a disposizione la loro competenza come dipendenti di “DF sport”, il gruppo che fa capo a patron Sergio Longoni. In un’atmosfera che ha saputo unire il professionismo di qualche stagione fa al ciclismo moderno, Damiano Caruso ha concluso con una dichiarazione che rende l’idea della sua persona, oltre che del professionista: “In passato mi è capitato di pensare di non rispettare le indicazioni dei DS ed attaccare, magari in una giornata dove mi rendevo conto di averne più del mio capitano. Non l’ho mai fatto. Perché penso che nel tempo mi abbia premiato la correttezza e l’onestà intellettuale verso i compagni e la squadra. E questo per me vale molto”.

Ora è tempo di un periodo di riposo…. “Ma tra poco ricomincerò ad allenarmi: ho la fortuna di abitare nel profondo sud con temperature miti. Inizio con tanto fondo e con calma, ho imparato che nel ciclismo la fretta non è una buona compagna”.

La serata si è conclusa con gli autografi per tutti gli appassionati. Gli altri appuntamenti in programma su DF Sport Specialist.

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