a cura della Redazione
- 07 October 2020

Giro: è tempo di grandi campioni

Il Giro d’Italia avrà il suo vincitore il 25 ottobre, dopo la cronometro di Milano. Siamo stati alla crono inaugurale in Sicilia accompagnati da Ivan Basso

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La prima cosa da sapere è che Tissot - dopo avere stretto nuovamente i rapporti con il Tour de France e la Vuelta nel 2016 - firma quest’anno il Grande Slam con il Giro d’Italia, diventando il primo cronometrista ufficiale svizzero della storia dei tre Grandi Giri dell’universo ciclistico.

La 103esima edizione del Giro d’Italia è partita sabato scorso, 3 ottobre, coi corridori impegnati nella prima delle tre cronometro in programma (CLICCA QUI per il successo di Filippo Ganna alla Monreale – Palermo). La seconda cronometro sarà a Valdobbiadene, e poi ci sarà il verdetto contro il tempo del 25 ottobre a Milano, dove verrà assegnato il Trofeo senza fine 2020.

Prima di allora ci attendono grandi emozioni, delle quali Vincenzo Maritati ha parlato con Ivan Basso, "amico del brand" Tissot, il timekeeper ufficiale del Giro, alla vigilia della prima tappa siciliana: “È un Giro pieno di salite che parte subito in salita con questa cronometro difficile, con un chilometro impegnativo, quindi l’Etna il terzo giorno e poi, mentre si sale verso nord, ci sarà l’attesa per le grandi montagne con l’incognita meteo del mese di ottobre. Ottobre è un mese particolare, dove la possibilità di trovare neve è altissima e mai come quest’anno le cronometro potranno essere determinanti”. La Sicilia ha dato i natali a un corridore talentuoso nelle corse a tappe, che i tifosi italiani sono pronti ad applaudire: “Nibali non ha ancora trovato la migliore condizione, ci auguriamo che possa trovarla in questo Giro, strada facendo. Come sempre accade, non ci risono risposte certe al riguardo, Nibali per vincere questo Giro d’Italia deve veramente tirare fuori tutte le risorse che ha e le capacità che gli hanno permesso di vincere i due Giri, il Tour e la Vuelta”. Sul numero di novembre di Cyclist troverete la nostra chiacchierata con Ivan Basso.

La seconda cosa da sapere è che - per celebrare la partnership con il Giro d’Italia - Tissot lancia il Tissot Chrono XL Giro d’Italia 2020, cronografo con diametro di 45 mm che rende omaggio alla prima collaborazione tra Tissot e il Giro. Sulla lancetta dei secondi del cronografo è riprodotta una bici da corsa, che ricorda lo spirito ciclistico di questa collezione speciale. Oltre ai dettagli rosa, che richiamano l’iconico colore del Giro, sul fondello della cassa è inciso il logo del Giro d’Italia, che conferisce un tocco di esclusività. L’orologio viene presentato in una speciale confezione dedicata all'evento. Oltre alla scatola, il modello è corredato anche di due cinturini intercambiabili.

Orgogliosa delle proprie radici svizzere, nel 1995 l’azienda ha rafforzato il proprio impegno associandosi all’Unione Ciclistica Internazionale (UCI). Da allora, Tissot è cronometrista ufficiale dei Campionati del mondo di ciclismo su strada, su pista, di mountain bike e di BMX nonché della Coppa del mondo di ciclismo su pista UCI. E oggi - come dicevamo - è coinvolta nelle principali gare ciclistiche di ASO, ma si occupa anche del Giro di Germania. E come spiega Sylvain Dolla, CEO di Tissot: “Essere il cronometrista ufficiale del Giro d’Italia è una grande opportunità per noi perché da anni siamo impegnati nel campo del ciclismo. Tissot è il primo marchio di orologeria ad essere il partner mondiale dei principali eventi ciclistici, il che significa molto. Lavoriamo duramente per fornire le migliori tecnologie nel cronometraggio al fine di garantire risultati precisi. Essere precisi fa parte del nostro DNA e non scendiamo a compromessi, dai nostri orologi ai nostri sistemi di cronometraggio. Per celebrare questa partnership, Tissot ha progettato un modello speciale: il Tissot Chrono XL Giro d’Italia, con diversi dettagli tra cui le particolari lancette, ispirati al mondo del ciclismo”.

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