a cura della Redazione - 29 luglio 2019

In 19 ore Davide Cappelletti scala il "suo" Everest

Domenica 21 luglio Davide Cappelletti ha scalato per nove volte consecutive il Monte Bisbino, sopra Como, totalizzando un dislivello di 8848 metri, lo stesso dell'Everest. Il racconto della sua impresa, 19 ore in sella passando dai 16 ai 40 gradi

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Come può il Monte Bisbino, 1325 metri sul livello del mare, trasformarsi nell’Everest? Nei sogni, prima, e nelle gambe di Davide Cappelletti il gemellaggio è avvenuto, portando a termine l'Everesting. La salita di 15 km che emerge dalle acque del lago di Como e si attorciglia fino alla vetta che sovrasta Cernobbio è stata affrontata da Cappelletti ben nove volte, per un totale di 19 ore in sella, per ottenere un dislivello positivo di 8848 metri, lo stesso della vetta più alta del pianeta.

Everesting è il nome dell’impresa compiuta domenica 21 luglio dal trentenne di Cucciago (Como): “Dopo 19 ore in sella, all’arrivo ho alzato le mani al cielo e dalla cima ho visto il tramonto: è stata la sensazione più bella della mia vita”. Un sogno coronato grazie al progetto ENDUdream, il contest lanciato dalla piattaforma Endu per sostenere la realizzazione delle imprese sportive più avvincenti.

Partenza all’una di notte e discesa in sella alle 20.45, dopo 246. “Il momento più difficile è stato intorno alle due del pomeriggio, sul finire della quinta salita – racconta Davide –. La fatica, il caldo, l’ansia per il ritardo sulla tabella di marcia, il fatto di non essermi alimentato correttamente: tutto ha contribuito a mandarmi in crisi. Ho fatto la sesta ascesa zigzagando sulla strada, ma non ho mai pensato di mollare. Un piccolo ristoro e soprattutto il sostegno degli amici mi hanno fatto ritrovare le energie per portare a termine l’impresa. Non ero certo il primo a compiere un Everesting, ma volevo essere il primo a trasformarlo in uno show chiamando decine di amici a pedalare insieme a me. Non mi hanno mai lasciato solo, è stata una grande giornata di festa”.

Il successo di questo risultato si deve soprattutto ai nove mesi di duri allenamenti in bici, per prepararsi fisicamente e mentalmente alle fatiche. “È stato un video in rete a darmi l’ispirazione, in ottobre. Poco tempo dopo ho partecipato al contest ENDUdream e ho vinto nella categoria Innovation. Da quel momento è stato un lungo avvicinamento al grande giorno. Ho provato la salita al Bisbino di notte, all’alba e al tramonto per valutare tutte le condizioni ambientali e preparare l’equipaggiamento”.

Durante questo “viaggio” Davide ha affrontato le più diverse condizioni climatiche passando dai 16° della notte fino ai 40° delle ore centrali, sfidando il vento della discesa e l’umidità della giornata, alternando tratti di salita soleggiati a parti all’ombra del bosco. UYN, partner dell’iniziativa, lo ha accompagnato in ogni istante, fornendogli abbigliamento a elevato contenuto.

“Per le prime tre salite, le più fresche, ho scelto di indossare l’intimo Motyon e mi sono protetto con gambali e manicotti. Nel resto della giornata sono rimasto solo con la maglia e i pantaloncini Alpha Biking. A ogni discesa ho utilizzato la giacca antivento della linea Alpha Biking, che poi ripiegavo nella tasca della maglia: leggera, smart, packable, eccezionale nella protezione dal vento ma anche estremamente traspirante. Conoscevo bene i prodotti UYN, ma in una situazione estrema come l’Everesting mi hanno sorpreso ancora di più. Tutti quelli che hanno realizzato l’impresa prima di me hanno dovuto programmare un cambio di abbigliamento. Nel mio caso non c’è stato bisogno: ho indossato la stessa maglia, gli stessi pantaloncini e le stesse calze Cycling Light dall’inizio alla fine sentendomi sempre asciutto e al massimo del comfort. L’abbigliamento UYN è stato la mia seconda pelle che mi ha permesso di risparmiare energie e concentrarmi solo sull’impresa”.

Nel dettaglio i prodotti che Davide ha scelto per scalare nove volte il Bisbino:

Uyn alpha biking shirt short sleeves

La maglia seamless ad alta tecnologia, con il sistema Hypermotion che elimina le cuciture nella zona delle spalle, delle maniche e del petto. La struttura tridimensionale T-Hexagon offre un’ottima traspirazione durante l’attività e perfetto isolamento nei momenti di riposo.

Uyn alpha biking bib short

La salopette ibrida che combina le proprietà della Lycra con i vantaggi della tecnologia seamless. Grazie al sistema Ultramotion, segue il movimento delle gambe senza costrizioni e sostiene la muscolatura ritardando l’affaticamento. Il fondello a due livelli di densità è sagomato anatomicamente per eliminare fastidi e abrasioni.

Uyn alpha biking wind jacket

La giacca ultraleggera, idrorepellente e antivento. Fornisce protezione e comfort al tempo stesso grazie al sistema di ventilazione Air Dual System posto sulla schiena.

Uyn cycling light socks

Le calze high-tech specifiche per l’attività ciclistica su strada ad alta intensità. La struttura di micro canali 3D consente la circolazione dell’aria. Speciali protezioni assorbono gli impatti mentre la compressione localizzata riduce il senso di fatica migliorando le prestazioni.

Uyn arm warmers and leg warmers

Manicotti e gambali dal taglio progettato per la migliore vestibilità. La scelta di fibre speciali e l’impiego delle tecnologie più avanzate permette la perfetta gestione della temperatura corporea.

Motyon baselayer

La maglia intima per attività sportive intense e ad alte temperature. Ogni dettaglio è studiato per offrire il miglior clima corporeo possibile. L’esclusiva bio fibra Natex garantisce una leggerezza maggiore del 25% e tempi di asciugatura ridotti del 50% rispetto a capi in nylon dello stesso genere.

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