di Dario Marchini
22 February 2022

Giancarlo Brocci racconta Gino Bartali

Un incontro dedicato al ciclismo d'altri tempi, quello di mercoledì 23 febbraio all'Eroica Caffè di Padova, dove Giancarlo Brocci, ideatore e patron di Eroica, racconterà Gino Bartali.

Giancarlo Brocci, da Gaiole in Chianti, è l’inventore de L’Eroica, la cicloturistica d’epoca che ha fatto riscoprire e ha raccontato il ciclismo che fu al mondo intero. Sarà proprio lui, mercoledì 23 febbraio, alle ore 18.00, presso l'Eroica Caffè Padova, a raccontare aneddoti, storie e avventure di uno dei più grandi campioni del ciclismo del nostro Paese e mondiale: Gino Bartali.

Sul grande ciclista toscano, sulla rivalità con Coppi, sulle sue vittorie, ma anche sulla generosità e sul coraggio che lo portò a salvare centinaia di ebrei, si è costruito uno di quei miti che l'hanno reso simbolo di quell’Italia del passato i cui valori rimangono ancora oggi fondamento della nostra cultura.

Non tutti sanno, però, che l'Eroica è nata anche dall’incontro di Brocci con Gino Bartali, la cui amicizia fu il punto di partenza per organizzare prima la Granfondo Gino Bartali e poi proprio il movimento culturale che, partendo da Gaiole, avrebbe portato in sella sulle colline toscane migliaia di persone da tutto il mondo.

"Fino a Gino Bartali, l’ultimo eroico, il Tour de France fu ben altro rispetto a quello moderno - scrive Giancarlo Brocci -. Era stato pensato da Desgrange come una prova estrema, un’avventura perenne, un esercizio di sopravvivenza alle insidie della strada, della natura avversa, degli elementi, una corsa a eliminazione dove soltanto i più stoici avrebbero resistito, e in questo Bartali è stato il più forte di sempre".

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