Giro d'Italia: Caleb Ewan fa il bis

L'australiano è ancora primo per la seconda volta in tre giorni. Gaviria ci prova ma si pianta prima del traguardo. La Maglia Rosa è ancora dell'ungherese Attila Valter.

Gli highlight della settima tappa del Giro d'Italia 2021.

Tutto come da copione. In una giornata finalmente soleggiata dopo la pioggia del giorno precedente, nessuna grande sorpresa e relativa calma nella settima tappa del Giro d'Italia, 181 km da Notaresco a Termoli.

Il gruppo ha lasciato andar via la fuga a tre di Simon Pellaud, Umberto Marengo e Mark Christian, che non hanno mai raggiunto un vantaggio oltre i 4 minuti, riprendendoli a 17 chilometri dall'arrivo, dove è iniziato il lavoro delle squadre per mantenere i rispettivi capitani nelle prime posizioni in attesa della volata finale.

Alta velocità e gruppo a fisarmonica che ha continuato ad allungarsi e compattarsi ad ogni passaggio tra le numerose rotonde disposte nella parte finale del percorso, prima dello strappo finale di 200 metri al 12% di pendenza massima che avrebbe fatto selezione. E così è stato.

Fernando Gaviria ha tentato il tutto per tutto e a 500 metri dall'arrivo si è lanciato, troppo presto, in una volata solitaria cercando si sorprendere i diretti avversari, piantandosi quando mancavano ancora 150 metri e venendo bruciato da Caleb Ewan che gli era rimasto a ruota. L'australiano ha tagliato per primo il traguardo (seconda volta in questa edizione dopo la quinta tappa di Cattolica e quinta al Giro) seguito da un ottimo Davide Cimolai e da Tim Merlier. Attila Valter conserva senza problemi la Maglia Rosa.

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La volata finale della settima tappa del Giro d'Italia (foto Lapresse).

"Non è stato più facile del previsto - ha dichiarato a fine gara Caleb Ewan -, anzi direi che forse è stato più difficile di quanto pensassi. I miei compagni mi hanno tenuto al coperto fino all'ultimo km, poi sono andato a tutta sul finale in falsopiano. Non sono un leader naturale ma ho iniziato ad esserlo imparando dalle mie sconfitte. Vincere o perdere dipende sempre molto dal lavoro dei miei compagni di squadra. A volte sono un po' esigente con loro ma so quanto siano fondamentali per ottenere ogni successo e che danno sempre il 100% per aiutarmi a vincere".

"Che bello pedalare con la Maglia Rosa - ha confessato Attila Valter -. Me la sono goduta e per fortuna non abbiamo avuto problemi con il meteo o con il vento. Non è stata una frazione nervosa e ho potuto guardare le persone a bordo strada che gridavano il mio nome o tifavano per la Maglia Rosa. C'è stata una reazione incredibile in Ungheria, più di quanto potessi aspettarmi. Molti media, anche non sportivi, hanno riportato la notizia di questa Maglia Rosa: è un bene, così le persone iniziano a conoscere di più il ciclismo nel mio paese. Adesso studierò con attenzione il percorso della frazione di domani ma la cosa più importante è restare tranquillo senza stressarmi troppo. Ci aspetta una prova impegnativa. Avrò bisogno di dormire bene stanotte per recuperare e avere buone gambe domani".

Classifica generale

1. Valter Attila (GFC) 26h59'18"
2. Remco Evenepoel (DQT) +11"

3. Egan Bernal (IGD) +16"

4. Aleksandr Vlasov (APT) +24''

5. Luis Varvaeke (AFC) +25"

6. Hugh John Carthy (EFN) +38''
7. Damiano Caruso (TBV) +39"

8. Giulio Ciccone (TFS) +41"

9. Dan Martin (ISN) +47"

10. Simon Yates (BEX) +49"

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