15 ottobre 2019

L'élite del ciclismo a Bergamo per inaugurare la nuova sede italiana di Trek

Per l'occasione, il più grande marchio americano di biciclette ha portato a Bergamo il neo campione del mondo Mads Pedersen, oltre agli ex professionisti Alberto Contador, Ivan Basso e Paola Pezzo. Sul palco anche i giovani Giulio Ciccone, Letizia Paternoster e tanti altri protagonisti del mondo del ciclismo.

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Foto Michele Mondini

Trek Bicycle, la più grande azienda americana di bici, ha scelto Bergamo come location per sviluppare le proprie strategie in Italia. La nuova sede è stata inaugurata davanti all'élite del mondo ciclismo: il neo campione del mondo Mads Pedersen, Alberto Contador e Ivan Basso erano solo alcuni degli atleti presenti.

«Una splendida serata per festeggiare il nostro sport con tanti amici e tifosi italiani di cui conservo un grande ricordo – ha commentato Alberto Contadore questa nuova sede di Trek rappresenta tutta la passione che la terra che la ospita esprime per il ciclismo».

«Sono particolarmente felice di essere qui stasera – ha replicato Mads Pedersenla bicicletta è uno dei primi desideri di un bambino e io non solo sono riuscito a farla diventare il mio lavoro, ma in sella a una Trek ho anche vinto il titolo mondiale». Prima di lasciare il palco, il neo campione del mondo ha voluto regalare al numero uno di Trek Italia la sua prima maglia iridata autografata.

Il team Trek-Segafredo è stato rappresentato, insieme al team manager Luca Guercilena, anche da Giulio Ciccone, Gianluca Brambilla, Julien Bernard, Niklas Eg, Michael Gogl, Bauke Mollema, Toms Skujins, Peter Stetina e dalla campionessa europea U23 Letizia Paternoster. Ai professionisti della strada si sono poi aggiunti la bi-campionessa olimpica di mountain bike Paola Pezzo che ha lanciato Samuele Porro, recente bronzo ai mondiali marathon, portacolori del team di mountain bike Trek Selle San Marco con Damiano Ferraro, Fabian Rabensteiner, Michele Casagrande e Gioele De Cosmo.

Infine, il triatleta professionista Giulio Molinari specialista di lunghe distanze, mentre per il mondo enduro erano presenti il campione italiano Marcello Pesenti, i fratelli Alex e DennyLupato e Alia Marcellini. Chiudere la presentazione il campione italiano di downhill Loris Revelli, Francesco Petrucci (atleta di downhill) e Giorgia Marchet campionessa italiana under 23 di cross country.


Oltre agli atleti, occhi rivolti al palco verso la Trek Madone SLR 9 Disc eTap che ha trionfato ai Campionati del mondo nello Yorkshire 2019: «Questa è la bici che mi ha visto alzare le braccia sul traguardo di Harrogate, due settimane fa» ha detto Mads Pedersen. A fianco la nuova Trek Madone customizzata con l’iride mondiale dedicata all’impresa del corridore danese: «Devo dire che mi fa battere il cuore vedere il simbolo del campione del mondo sulla mia bicicletta. Letteralmente, è un sogno che si avvera» ha concluso.

Dalla Madone del campione del mondo alle mountain bike, passando per le biciclette da città fino a tutta la gamma di bici a pedalata assistita. Questo è il mondo di Trek. «Grazie al nostro know how siamo in grado di presentare una gamma di prodotti di altissima qualità e dal forte carattere tecnologico» afferma Davide Brambilla, amministratore delegato di Trek Italia. In Italia ogni anno sono oltre 30.000 le nuove biciclette Trek che affollano le strade e i sentieri, per un trend in costante crescita: «La nostra offerta riflette la nostra mission: cambiare il mondo facendo andare più persone possibili in bicicletta» prosegue. «La nostra nuova sede rappresenta non un traguardo, bensì un punto di partenza per nuovi obiettivi che il mercato ci impone, e Bergamo rappresenta un punto strategico per tradizione e passione verso il ciclismo in Italia. La festa che abbiamo voluto organizzare per l’inaugurazione della nostra nuova sede celebra proprio tutta la nostra storia e amore per la bicicletta».

Storia, passione, tecnologia e politiche aziendali sempre più attente all’ambiente. «Nella nostra sede abbiamo installato un impianto di trattamento delle acque utilizzate durante il lavaggio delle biciclette – conclude l’amministratore delegato – e grazie a questa scelta, otteniamo così un refluo finale che può essere riutilizzato al 100% nel lavaggio a totale beneficio dell’ambiente e del consumo d’acqua che riusciamo così a ridurre drasticamente».
Oltre alla lotta contro lo spreco di acqua, Trek si impegna a riciclare il carbonio utilizzato per la struttura dei propri prodotti: un progetto sviluppato dalla casa madre americana e oggi adottato anche in Europa.

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