di Rosario Palazzolo - 18 August 2018

Lignano vuole diventare la capitale del cicloturismo

Inaugurato in giugno il nuovo passaggio in battello lungo il Tagliamento per collegare il Friuli al Veneto in bici. Già disponibili 240 chilometri di piste e itinerari.

Quel battello che attraversa la foce del fiume Tagliamento, facendo spola senza sosta tra la costa friulana di Lignano Sabbiadoro, e la sponda veneta che conduce a Bibione è un po' la ciliegina sulla torta per una terra che del cicloturismo ha fatto la sua nuova vocazione turistica.
Lignano Sabbiadoro, la terra che negli anni ’50 è stata anche la dimora di Hemingway e che egli stesso non esitato a definire la “Florida d’Italia”, punta tutto sul cicloturismo. E la ciclabile Lignano-Bibione, che unisce due regioni, due piccole capitali del turismo italiano e oltre 15 chilometri di spiagge dorate, rappresenta l’incarnazione di questa volontà.
Passeggiando nelle vie del centro di Lignano ci si accorge che il progetto è già a buon punto e a renderlo già forte e frequentatissimo sono soprattutto i turisti che arrivano più da lontano, abituatissimi a muoversi in bicicletta, lasciando a casa le automobili.
Lignano va oltre il concetto di ciclismo urbano, perché il cicloturismo, quello fatto di itinerari in giornata, è già una realtà tangibile e ben collaudata in molti suoi punti. Ben 240 chilometri di piste in asfalto e sentieri sterrati che offrono la possibilità di spostarsi in una vasta area, tra riserve naturali, fiumi e vigneti. Percorsi che sono già collegati alle grandi direttrici del cicloturismo, come l'Alpe Adria che arriva da Salisburgo in Austria.
Da alcuni anni la città friulana affacciata sull’adriatico ha compreso che il cicloturismo rappresenta la principale via a un turismo attivo, più sostenibile e consapevole. Per questo ha investito per creare una rete di itinerari con una doppia finalità: da un lato privilegiare gli spostamenti locali in bicicletta, affinché il turista possa sentirsi a suo agio spostandosi sulla due ruote in ogni punto della città; dall’altro realizzando itinerari e reti di ciclabili capaci di connettere Lignano alle più importanti mete turistiche della zona e alle ciclovie di valore nazionale.

Oltre 240 chilometri di ciclabili per itinerari in giornata

Uno per tutti è l’itinerario “storico” tra Lignano e Strassoldo, che parte con una rilassante traversata in battello nella laguna per giungere al celebre borgo dei pescatori di Marano Lagunare, da dove si prosegue pedalando fino al pittoresco borgo medioevale di Strassoldo, custodito tra corsi d’acqua e boschi secolari. Un itinerario di circa 50 chilometri in gran parte immerso in aree protette.
Un itinerario per gli amanti della natura è quello di Palazzolo dello Stella, in un contesto naturalistico di rara bellezza è possibile visitare la "Bilancia di Bepi", una palafitta sul fiume con una grande rete (25 mt x 25 mt) che porta avanti l’antica tradizione della pesca con la Bilancia. In quel tratto di fiume è anche possibile fare birdwatching e noleggiare kayak o canoe con cui percorrere diversi itinerari con accompagnatore.

Biciclette a noleggio e gite guidate ogni giorno

Lignano Sabbiadoro offre ai turisti l’opportunità di noleggiare gratuitamente biciclette per gite da compiere in giornata. La società Lignano Sabbiadoro Gestioni si è dotata di un ampio parco di track bike Bottecchia a disposizione del pubblico. E’ possibile prelevarle all’info point sul piazzale della Terrazza a Mare. Ma tra i diversi noleggiatori sono disponibili anche delle nuovissime e-bike che permettono di spostarsi più agevolmente in ogni direzione. Ogni settimana è possibile partecipare a una nuova “Bike Experience” una visita del territorio in bicicletta. Gli itinerari ciclistici non superano i 30 chilometri e prevedono anche tratti in battello. Inoltre, il lunedì, il martedì, il venerdì e il sabato, con partenza alle ore 07:30 del mattino dal piazzale antistante la Terrazza a Mare.

In ottobre la Bike Marathon per gli amanti delle gare

E’ riservata alle mountain bike la Lignano Bike Marathon che si svolgerà il 22 ottobre 2018. Si tratta di una gara di 65 Km su due giri. E’ prevista anche una Ecopedalata non competitiva di 30 km.

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