Luci bici: come e quali scegliere (tra 10 modelli selezionati)

L’aggiornamento normativo del Codice della strada ha porta al centro dell’attenzione il corretto (e obbligatorio) utilizzo delle luci quando si va in bici. Poco è cambiato. Eppure, nelle ultime settimane, sempre più ciclisti hanno deciso di munirsi di nuovi dispositivi per vedere meglio e farsi vedere meglio.

Sappiamo tutti che in Italia, la cultura del tenere le luci accese sulle biciclette (anche in piena notte) non è mai stata un must. Anzi, se si incrocia un ciclista che pedala al buio (soprattutto in ambiente urbano) nemmeno ci si accorge del fatto che sta violando precise norme. E anche le forze dell’ordine ci sono sempre andate con i guanti di velluto, multando solamente in casi eccezionali. Ciò ha reso l’uso dei faretti una sorta di optional non sempre ben accetto, soprattutto sulle biciclette più leggere e performanti.

Altro elemento che ha sempre influito sullo scarso uso di sistemi di illuminazione e visibilità è il fatto che montare luci di qualità sulle biciclette significa esporsi a un rischio elevatissimo di furto. È sufficiente lasciare parcheggiata e incustodita la bici per pochi minuti per veder sparire un accessorio importate e costoso come questo.

Tuttavia, soprattutto tra i ciclisti da strada che pedalano per molti chilometri c’è una spiccata tendenza a farsi vedere il più possibile (anche in pieno giorno) per migliorare la sicurezza. A un numero crescente di ciclisti piace accenderle sempre, specialmente in inverno, per aumentare la loro visibilità verso altri utenti della strada. In questo ci viene in aiuto la tecnologia che negli ultimi anni, con l’ausilio dei Led e delle tecnologie wireless, ha fatto passi da gigante.

Come sempre accade quando un oggetto diventa di tendenza, si moltiplica il numero di prodotti e la scelta di funzioni e opzioni. Da Varia di Garmin, che unisce alla visibilità anche la tecnologia dei sensori radar, a Vodafone che ha creato un faretto posteriore da bici ultra connesso. Il balzo tecnologico è stato enorme e ciò rende molto complicato capire quali siano le migliori luci per bici per le proprie esigenze.

Innanzitutto, va detto che le “luci da bicicletta” si dividono in due maxi categorie: quelle che forniscono un fascio di luce sufficiente per consentire di vedere chiaramente ciò che è davanti a noi, e quelle progettate per garantire semplicemente di essere visti da altri utenti della strada. In questa categoria troviamo le luci posteriori di colore rosso, spesso lampeggianti.
Parlando delle prime, la tecnologia Led oggi ha fatto un enorme balzo in avanti. Se un tempo le luci Led avevano il solo merito di consumare poco e di essere facilmente installabili, oggi possono offrire un fascio di luce che è indubbiamente concorrenziale con quello delle auto, sebbene in dimensioni decisamente più ridotte.


Per quanto concerne le luci posteriori, è particolarmente utile girare sempre con i piccoli indicatori rossi, anche di giorno. Secondo alcune ricerche il ciclista è poco visibile anche di giorno; dunque, una luce rossa che lampeggia aiuta a catturare l’attenzione di chi arriva alle nostre spalle.
Non è sbagliato usare più luci: sul manubrio, sul casco, dietro la sella o sulle forcelle o sull’eventuale portapacchi. Aggiungere un po’ di visibilità laterale non è una forzatura.

Di quanti lumen hai bisogno?

Si pensi che, in linea generale, può bastare un fascio di luce minimo di 200 lumen per consentire di illuminare meglio una strada urbana dove sono presenti lampioni; di almeno 400 lumen per muoversi su strade non illuminate. Ma se si vuole essere davvero sicuri di avere la cognizione perfetta del terreno sui cui ci si muove, con un fascio di almeno 20 metri davanti a noi, si ha decisamente bisogno di qualcosa di più luminoso, con maggiore potenza e durata della batteria. Si arriva anche a 1000 o 2000 lumen, naturalmente con un sistema che deve necessariamente prevede batterie adeguate o un battery pack aggiuntivo. Quando si usa una luce con 800 e più lumen è opportuno inclinare il faro leggermente verso il basso in modo che non punti direttamente ad altri ciclisti, pedoni o automobilisti. Diverso il discorso per le luci posteriori dove tra i 40 e i 100 lumen si possono trovare prodotti che sono in grado di darci grande visibilità.

Dove montare la luce?

La maggior parte dei fari moderni sono facilmente collocabili su manubrio, ma alcuni modelli possono anche essere montati sul casco o sulla forcella anteriore. Il montaggio sul manubrio è una buona opzione: è più sicuro e il fascio di luce segue la direzione della bicicletta. Inoltre, oggi, molti supporti per ciclocomputer, smartphone ecc, consentono di integrare anche il faro in modo semplice con slitte e baionette che permettono un aggancio sicuro e la possibilità di disinstallarlo in modo rapido quando serve (in parcheggio per esempio). La cosa importante è che la luce sia fissata in modo saldo e inamovibile. Se posizionata su una borsa, le vibrazioni e le buche potrebbero girarla rendendo vana la sua presenza.

Molti preferiscono collegare la luce al casco. Una azione utile quando si esplorano nuovi sentieri e si ha bisogno di consultare mappe e tracciati. Indicata anche in mountain bike per avere una visione più ampia di ciò che ci circonda. Dunque, un supporto per casco può essere una buona posizione secondaria se si usano due fari con fasci e forme diverse tra loro.

Conta più la potenza o la forma del fascio?

La potenza delle luci è valutata in lumen, come quelle delle lampadine di casa. Serve a definire l’efficienza della luminosità, ma per un faretto o una torcia non è esaustiva. A incidere sono soprattutto fattori quali la forma del fascio (ampio, piuttosto che profondo); tutto ciò è determinato dalla forma del faretto e dalle inclinazioni degli specchi che sono al suo interno.
Alcuni produttori illustrano sia sul sito che sulle confezioni dei prodotti la forma e la profondità del fascio di luce, per aiutarci a scegliere ciò che davvero fa per noi.
In alcuni casi il valore di luminosità viene espresso in Lux, che rappresenta un rapporto tra potenza e ampiezza del fascio. Naturalmente, a parità di lumen un fascio più stretto darà una illuminazione più intensa ma più focalizzata.

Continuo o lampeggiante?

Nel caso dei faretti posteriori a luce rossa si sono diffusi sempre di più quelli che sono in grado di fornire una luce da segnalazione molto intensa che può funzionare in modo continuo o intermittente. Avere una luce con un fascio intermittente rende indubbiamente molto più visibili perché attrae l’attenzione di chi sta guidando dietro o di fianco a noi.

I consigli importanti

Al di là della potenza e della forma del fascio, per un faretto è importante la praticità. Gli attacchi devono essere robusti e antiscivolo, e i faretti facilmente rimovibili per la ricarica e per prevenire i furti. Si possono scegliere faretti con batteria ricaricabile interna (molto efficiente, ma soggetta a ricariche dalla rete elettrica), oppure con batterie sostituibili (meno attenti all’ambiente, ma utili se ci si trova in zone remote e non si ha la possibilità di eseguire ricariche). Esistono anche le luci collegate a moderne dinamo, che non incidono molto sulla pedalata, ma sono più diffuse tra le bici turistiche del Nord Europa. I più moderni e sofisticati incorporano degli indicatori (piccoli led o suoni) per indicare quando ricaricare la batteria. Infine, i faretti dovrebbero essere tutti impermeabili, visto l’uso che se ne fa, ma date un’occhiata affinché lo standard di impermeabilità IPX sia 5 o superiore. Ricordate: le migliori luci non sono sempre le più costose.

10 luci per la tua bici

Ecco una selezione varia di prodotti di tutte le categorie scegli da Cyclist tra cui scegliere.

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€ 200
Sistema radar retrovisore che lavora in stretto contatto con il proprio ciclocomputer Garmin Edge o smartphone compatibile per avvisare della presenza di veicoli in avvicinamento da dietro. La visibilità diurna consente ai veicoli in avvicinamento di vederti da una distanza di oltre 1,5 km. Il radar retrovisore Varia fornisce avvisi visivi e acustici per i veicoli in avvicinamento da dietro fino a 140 metri di distanza (la modalità di gruppo consente di pedalare con altri ciclisti). Fino a 16 ore di durata della batteria in modalità flash diurna e fino a 6 ore in modalità fissa.

€ 49,99
Questa luce è contraddistinta da un profilo di lampeggio specifico visibile fino a 2 km di distanza. Led ad alta tecnologia da 200 lumen con sensore integrato che regola automaticamente la luminosità. Si connette a dispositivi Bontrager ANT+ e Garmin per funzione “always on” (sempre accesa), verificare lo stato della batteria e controllo wireless. Offre fino a 1,5 ore alla massima potenza e 12 ore con lampeggio.

€ 104,99
La luce ricaricabile tramite USB offre un potente raggio (1000 lumen) e varie modalità di illuminazione, che la rendono adatta per strade, sentieri e trail. Progettata per offrire una luce duratura, Ion Elite R ti porta più lontano con una luminosità sostenuta e dispone di cinque modalità, tra cui il day flash per l’impiego come luce di marcia diurna. In massima potenza ha una durata di 1,5 ore che sale fino a 22 ore in modalità lampeggio.

€ 59,99
Il profilo di lampeggio genera fino a 90 lumen per la massima visibilità diurna. Una porta USB aggiornata impedisce all’acqua di entrare persino nei giorni più piovosi e il lampeggio, la focalizzazione e la portata consentono di essere visti da 2 km di distanza durante il giorno. La batteria ha una durata massima di 13,5 ore e la modalità a risparmio energetico offre 30 minuti di autonomia extra quando la batteria scende al 5%.

€ 119,99
Adatta l’intensità del fascio luminoso per risparmiare energia grazie al sistema Smart Mode Light che monitora la luce ambientale. La compatibilità con ANT+ inoltre garantisce l’accoppiamento con i dispositivi GPS migliori per monitorare il livello di batteria. Sono presenti due luci laterali che aumentano il campo visivo fino a 270° nelle immediate vicinanze della luce. Scocca in alluminio. La sua potenza raggiunge i 1800 lumen. Durata da 1,5 a 7 ore.

€ 76,99
Questo modello ha un sensore che adatta l’intensità del fascio luminoso in base alla luce ambientale. La doppia lente aiuta a focalizzare il fascio dove necessario. Dispone di 7 modalità, con la possibilità di utilizzare la funzione memory che ricorda l’ultima utilizzata. Offre 2 luci laterali per una maggiore visibilità. Si ricarica tramite cavo USB e offre una durata da 3 ore a 30 ore a seconda della modalità scelta.

€ 49,95
Faro ad alta visibilità con tre LED ultra luminosi. Fino a 250 lumen e sette opzioni di output. Corpo in materiale composito leggero e resistente, con piastra frontale in alluminio. L’indicatore di alimentazione intelligente mostra l’autonomia della batteria e fornisce visibilità laterale. Il versatile sistema brevettato 2 in 1 Clip-On si aggancia in modo saldo in ogni posizione.

€ 68,99
Una luce connessa e posizionabile sia sulla bici che sul casco per garantire la sicurezza degli utilizzatori, visibile nel traffico e con funzione lampeggiante. Grazie all’app Cosmo (scaricabile gratuitamente), in caso di incidente una persona cara o i soccorsi saranno allertati in meno di 3 minuti grazie alla posizione GPS. Il telecomando al manubrio consente di indicare in quale direzione stai per svoltare (lampeggiante) senza lasciare l’impugnatura. Garantisce 8 ore in uso continuativo.

€ 88,99
Utilizza 2 Led (400 lm o 600 lm se usati insieme). Facile da montare, è impermeabile con una classificazione IP67, il che significa che è possibile immergere la luce a una profondità di oltre un metro per oltre 30 minuti senza danneggiarla. La luce si carica tramite la porta USB integrata. Quando la batteria è scarica si accende un segnale rosso e diventa verde quando è carica.

€ 99
Questo fanalino posteriore è in realtà un sistema. Oltre alla luce da 40 lumen con 3 modalità di illuminazione, offre un segnalatore di frenata, un sensore di rilevamento impatti, localizzazione della bici e molto altro. Il sensore di rilevamento di impatto e le notifiche di emergenza informano i contatti preassegnati in caso di necessità. Quando la luce viene rimossa, si attiva una sirena da 107 db pronta a suonare in caso di spostamento della bici. La funzionalità “Trova la mia bici” fa sapere sempre dove si trova la bicicletta.

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