di Rosario Palazzolo - 28 novembre 2018

Modifiche al Codice della Strada. Precedenza per i ciclisti ai semafori

La proposta di modifica al Codice della Strada del Ministro Toninelli è quella di prevedere aree di precedenza ai ciclisti nelle strade urbane più utilizzate dalle due ruote. Ecco i pregi e i difetti.
Andrew Gook (nsplash)

Utile nelle strade ad alta densità di ciclisti

Cambia il Codice della Strada che diventa più severo e intransigente nei confronti degli automobilisti... ma sembra voler premiare i ciclisti.
Tra le norme inserite nel disegno di legge predisposto dal ministro alle Infrastrutture Toninelli c'è anche una norma che riguarda in particolare i ciclisti che si muovono nel traffico urbano.
Si tratta dell'istituzione delle cosiddette “Case Avanzate”, ossia di spazi agli incroci interamente riservati ai ciclisti.
Di fatto la tecnica delle “Case Avanzate” prevede l'arretramento di alcuni metri della striscia di Stop per le auto, per lasciare spazio alle biciclette che, al semaforo rosso, potranno fermarsi davanti alla colonna delle vetture, per ripartire per prime quando scatta il verde.
La tecnica è già in uso i alcuni Paesi del Nord Europa e in Inghilterra.
I vantaggi (per i ciclisti) sono molteplici. A cominciare dal fatto che non saranno più costretti a respirare lo smog diretto che fuoriesce dagli scarichi delle auto. Per proseguire con il fatto che i ciclisti sono più rapidi a muoversi nel momento in cui scatta il verde e possono svoltare più agevolmente senza correre il rischio di finire investiti. Gli svantaggi per gli automobilisti non sono poi molti, a patto che le strade coinvolte dalla “rivoluzione” siano anche dotate di piste ciclabili. Infatti la sola presenza di Case Avanzate, potrebbe provocare una commistione del traffico nella quale i ciclisti si intrufolano tra le auto in coda per raggiungere la prima fila, aumentando i pericoli.
Si tratta solamente di una proposta, inserita in un disegno di legge più complesso e articolato che tra le altre cose prevede un netto inasprimento delle sanzioni per chi utilizza smartphone, tablet o computer portatili mentre è alla guida. Verrebbe colpito anche chi fuma mentre dovrbbe tenere entrambe le mani sul volante.

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