Il Piemonte in bici? Una meraviglia...

I 600 chilometri del Grand Tour Unesco offrono tanti ottimi motivi per scoprire, in bici, piccole e grandi chicche del territorio piemontese. Un vero e proprio paradiso ciclabile per tutti i ciclisti.

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Grand Tour Unesco Piemonte.

Pedalando in una buona fetta del nord del nostro Bel Paese, quanti Siti Unesco si potrebbero toccare in 600 km sui pedali? Ben 5, tutti di prima grandezza tra i 58 che fanno parte del ricco paniere italiano, parte dell’itinerario pensato e in parte appena testato e raccontato da Cyclist sul numero 59.

La terra che ci offre questo Grand Tour è il Piemonte, e i Siti che potrete passare o fermarvi a visitare fino al dettaglio più curioso sono i Sacri Monti, le Residenze Reali dei Savoia, i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero-Monferrato, i siti palafitticoli dell’arco alpino e la città industriale di Ivrea, un mix di natura, patrimonio industriale, paesaggio agricolo e storia, che messo in connessione grazie alla collaborazione tra l’Osservatorio E-scapes del Poltecnico di Milano e Visit Piemonte, offre un itinerario lungo pienamente godibile, tracciato con attenzione su ciclabili e itinerari ciclistici esistenti.

Così, con Torino come riferimento e cuore pulsante di tanta cultura e tradizione, si sviluppa un anello fatto di quattro tratti di lunghezza equivalente, percorribili con buon allenamento in un giorno: l’Arco pedemontano del Gran Paradiso e del Monte Rosa, l’Arco delle Colline dei laghi, l’Arco delle Colline e delle città del vino e l’Arco pedemontano del Monviso e delle Valli del Po.

La prima parte dell’itinerario è già tracciata in dettaglio, suddivisa in quattro tappe scaricabili qui in formato gpx.

Ampio servizio dedicato al Grand Tour Unesco in bicicletta su Cyclist 59.

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