di Sam Challis - 30 gennaio 2020

Rose X-Lite Six Disc

La nuova X-Lite può sembrare diversa, ma si tratta senza dubbio di una Rose

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Sarebbe facile presumere che Rose e Canyon siano aziende molto simili: entrambe provengono dalla Germania ed entrambe hanno scelto una vendita diretta al cliente. Dopo aver recentemente provato sia la Rose X-Lite Six Disc sia la Canyon Ultimate Disc, posso anche dire che entrambe producono bici da strada veramente apprezzabili. E qui finiscono le similitudini.

Rose non è un marchio spesso presente su Cyclist, quindi vale la pena di raccontare in cosa si distingue dal suo connazionale più famoso.

Rose vende biciclette dal 1907 (trattava anche macchine per cucire, nel periodo invernale) e le produce dal 1979. Resta un’azienda a conduzione familiare, come dimostra lo slogan: “Il prezzo più economico nel più piccolo dei negozi”.

Non sono del tutto sicuro di ciò che lo slogan voglia dire, ma sicuramente trasmette l’impegno del marchio a offrire il massimo rapporto fra qualità e prezzo. Da qui, la decisione di partire con un business online. Che ha permesso la riduzione delle spese e quella degli intermediari tra produttore e consumatore.

È un modello simile a quello di Canyon ma, mentre Canyon offre biciclette complete, Rose dà in mano agli acquirenti un configuratore per scegliere – in parte – i componenti che più sono graditi.

Ricevendo i ricambi nel proprio quartier generale tedesco di Bocholt e assemblando le bici ordinate tramite internet, la società afferma di essere in grado di mantenere il prezzo basso tipico del rapporto diretto tra produttore e consumatore, ma con la flessibilità di scelta dei componenti.

“Questo è il nostro modo di condurre gli affari, fin da quando avevamo un piccolo negozio di mattoni”, dice Thomas Hetzert, direttore vendite internazionali di Rose. “La famiglia Rose era quindi intenzionata a non perdere questo modus operandi, durante la crescita dell’azienda”.

Grazie a ciò, posso provare una bici il cui prezzo non supera di molto quello dei suoi componenti sommati assieme. Sembra una cosa molto positiva, quindi mi chiedo come mai Rose resti il cugino meno conosciuto di Canyon.

“Le nostre strategie sono parecchio differenti”, afferma Hetzert. “Canyon sta facendo un ottimo lavoro in termini di marketing. Noi cerchiamo di concentrarci sui prodotti e sui servizi, cercando di promuovere il nostro marchio in modo meno aggressivo. Il nostro recente rinnovamento del marchio ne è la prova: pensiamo che mantenere una struttura semplice e una crescita lenta possa far sì che il servizio risulti migliore. Per noi che operiamo online, è un aspetto cruciale”.

Considerando che l’azienda opera da più di 110 anni, non mi sembra il caso di obiettare circa i suoi metodi, tanto che la presenza limitata di Rose sul mercato non ha certo influito negativamente sul suo modo di produrre biciclette.

La X-Lite è la bici top di gamma del catalogo Rose ed è stata per molti anni il punto di forza del marchio.

È stata oggetto di numerosi aggiornamenti, anche se quello più recente – da X-Lite Team a X-Lite Six – è stato il più profondo. “La X-Lite è sempre stata conosciuta come rigida e leggera, quindi il passo successivo è stato quello di provare a implementare elementi aerodinamici e di comfort, così da renderla una bici più completa”, afferma il product manager Christian Brumen. Ci spiega che il comfort è stato ottenuto mediante foderi più flessibili e inclinando il tubo orizzontale in modo da abbassare la giunzione con quello verticale, aumentando così la porzione di reggisella esposta in grado di flettersi sotto carico.

È una soluzione abbastanza semplice, ma funziona: il lungo reggisella ammortizza i manti stradali ruvidi e, per una bici vivace come la X-Lite Six, la cosa è piacevolmente confortevole sia su strade accidentate sia su lunghi percorsi. Rose ha trascorso tempo in galleria del vento per rifinire il telaio dal punto di vista aerodinamico. Il risultato è il tubo sterzo e l’obliquo più sottili rispetto al modello precedente, abbinati a un maggiore uso del profilo a coda tronca per tutti i tubi. Brumen afferma che le modifiche sulla X-Lite Six consentono un risparmio di 11 Watt di sforzo a 40 Km/h. Continua...

La prova completa è stata pubblicata su Cyclist - Dicembre 2018/Gennaio 2019

Modello Rose X-Lite Six Disc

Gruppo Sram Red eTap HRD

Ruote DT Swiss ARC 1100 48 Disc

Dotazione manubrio Ritchey WCS Superlogic Carbon Evo, attacco Ritchey WCS C220, reggisella Ritchey WCS Carbon Link Flexlogic, sella Selle Italia SLR Lite Flow, pneumatici Continental GP4000 S II 25 mm

Peso 6,91 kg (57cm)

Prezzo 6.450 euro

Contatti rosebikes.com

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