Nuove ruote bici Campagnolo Bora Ultra WTO 60

La nuova stratificazione del carbonio nei cerchi aiuta a risparmiare 100 grammi rispetto al set di ruote standard Bora WTO.

Bora figura nel catalogo Campagnolo da così tanto tempo che apparentemente è un marchio a sé stante. Queste Ultra WTO sono l’ultima creazione che esce dalla linea di produzione del quartier generale Campy a Vicenza, dove tutte le ruote Bora sono sviluppate, testate e prodotte internamente.

La forma del cerchio è essenzialmente la stessa delle Bora WTO standard ma, grazie ad alcuni investimenti negli impianti di produzione e alla conseguente adozione di nuove tecnologie, il produttore afferma che le Ultra WTO sono di 100 grammi più leggere a fronte di un profilo del cerchio di altezza equivalente. Questa versione profonda 60 mm ha un peso dichiarato di 1.530 grammi, la 45 mm di 1.425 grammi e la 33 mm di 1.385 grammi.

La stratificazione del carbonio dei cerchi è tutta nuova ed è responsabile di gran parte del risparmio di peso. Il metodo di fabbricazione consente di ottenere una finitura lucida direttamente dallo stampo, e Campagnolo dice che il processo è così preciso da non richiedere altre lavorazioni. Questa finitura liscia, denominata C-Lux, si estende al canale del cerchio largo 19 mm ed, essendo a basso attrito, secondo Campagnolo facilita anche il montaggio degli pneumatici tubeless.

Ad aiutare l’installazione dei tubeless è anche il fatto che il canale del cerchio non è forato, quindi è naturalmente a tenuta d’aria. I nuovissimi raggi aerodinamici con nippli nascosti riducono la resistenza aerodinamica. Di solito è necessario un accesso per installare i nippli dei raggi, ma gli Ultras utilizzano magneti per guidare i nippli attraverso il foro della valvola e nelle apposite sedi stampate nel cerchio (un negozio o un esperto può quindi sostituire un raggio rotto).

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