Cyclist

MAGGIO 2022 35 cyclistmagazine.it Più forte, più veloce Foto Rob Milton a tempo sono noti i vantaggi dell’acqua fredda per chi fa sport, a livello fisico comementale, ma che dire dell’acqua calda, in particolare di quella che serve per la sauna? In uno studio coordinato dalla University of Otago di Dunedin, in Nuova Zelanda, e intitolato “Effetto della sauna post-esercizio sulle prestazioni di resistenza di runner maschi agonisti”, i ricercatori hanno confrontato le performances di 6 mezzofondisti dopo un programma di tre settimane che prevedeva saune post-allenamento (della duratamedia di 31 minuti, a temperatura di 90°C, per un totale di 13 sessioni) rispetto alle prestazioni ottenute durante tre settimane di training non seguiti da saune. Alla fine di ciascuno dei due programmi, proposti a distanza di tre settimane l’uno dall’altro, gli atleti sono stati fatti correre su un treadmill alla loromassima andatura fino all’esaurimento delle energie: i risultati hannomostrato un aumento del 32%del tempo precedente lo sfinimento nel test svolto al termine del programma che prevedeva le saune post-allenamento rispetto a quello svolto invece dopo le tre settimane senza saune. Secondo i ricercatori, questo dato equivale a unmiglioramento dell’1,9%della prestazione in una gara di resistenza e talemiglioramento è statomesso in correlazione con un aumento del plasma nel sangue (fino al 7,1%) stimolato appunto dalle saune, che sono anche state collegate - con un legame definito però “poco chiaro” - a un incremento del volume dei globuli rossi (+3,1%). Ma c’è anche un altro buonmotivo per allenarsi in una palestra dotata di un centro benessere: uno studio condotto per oltre 20 anni su 2.315 maschi finlandesi, di età compresa tra 42 e 60 anni e di morfologia diversa, ha infatti evidenziato che la sauna abbassa rispettivamente del 67%e del 65% il rischio di andare incontro ad Alzheimer e demenza senile. Mentre altri lavori scientifici hanno osservato che la sauna agisce positivamente su pressione sanguigna e frequenza cardiaca inducendo risposte corporee simili a quelle di un esercizio fisicomoderato, oltre a favorire l’aumento del VO2max (massimo consumo di ossigeno), indice della capacità aerobica. In particolare, una ricerca su un gruppo di runner ben allenati ha verificato che tre saune da 28minuti a settimana, a una temperaturamedia di 101°C, hanno portato a un aumentomedio dell’8% del VO2max e a una diminuzione di 11 bpm (battiti per minuto) durante il training. Abbastanza… per farsi passare un altromestolo. Riscaldamento vincente La sauna ti può aiutare ad avere più resistenza e vivere più a lungo D Eat Fare regolarmente una sauna dopo l’esercizio fisico può aiutare ad aumentare resistenza e capacità aerobica, oltre ad abbassare la frequenza cardiaca e il rischio di demenza senile Train

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