di Sebastiano Modica - 02 agosto 2018

Anima Race, attitudine fun

Specialized non si ferma mai. Non è trascorso un anno dalla release ufficiale della nuova full suspension Epic che arriva una nuova versione, la EVO
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    Tranquilli, la EVO di Specialized non sostituisce affatto la Epic tradizionale ma si affianca al modello che tutti noi conosciamo e lo fa in una veste inedita, da molti attesa.
    Il cross country si è evoluto e con esso anche le biciclette progettate per tale utilizzo. I percorsi sempre più tecnici e selettivi, ricchi di ostacoli e rock garden, hanno portato alla riprogettazione di quelle che sono autentiche macchine da gara, con nuove geometrie che vedono gli angoli sterzo aprirsi in favore di maggior stabilità senza tuttavia penalizzarne maneggevolezza e guidabilità. E la nuova Epic in tal senso è uno dei riferimenti di categoria.
    Per il 2019 la casa di Morgan Hill presenta la EVO, sigla che nel catalogo Specialized che vede non solo una “evoluzione”, ma anche componenti più robusti.
    Ed è lo stesso Project Manager della piattaforma Epic, Brian Gordon, a dirci qualcosa in più: “La Epic EVO è la risposta alla costante evoluzione che sta investendo il cross country moderno. La piattaforma ormai standardizzata basata su escursioni di 100 mm incentrata sulle massime prestazioni su percorsi sempre più tecnici è quanto di meglio ci sia in circolazione, ma per le lunghe giornate passate in sella su percorsi tipici da cross country, la EVO è la soluzione ideale grazie a una migliorata efficienza oltre a una guidabilità ottimizzata per rendere al meglio sui percorsi più tecnici senza trascurare la capacità di carico fondamentale per le escursioni più lunghe”.
    Quindi maggior capacità “esplorativa” per chi ama cimentarsi su percorsi tecnici ma scorrevoli, ma anche una strizzatina d’occhio a chi partecipa alle gare Marathon e desidera avere maggior escursione a disposizione, tendenza questa che ha visto alcuni brand concorrenti abbracciare la filosofia di aumentare leggermente l’escursione ai modelli da cross country per garantire maggior comfort agli amanti delle lunghe distanze, sconfinando in quel trail biking che è l’essenza della mountain bike.
    Ci troviamo quindi di fronte a una versione Marathon della leggendaria Epic? Forse sì, sta di fatto che con l’equipaggiamento di serie il divertimento è assicurato trasformando la Epic in una bici da lunghissime distanze, che - con piccole modifiche - può essere schierata anche nelle competizioni Marathon in virtù della sue geometria rivista e della maggior escursione all’anteriore. ideale anche per chi non vuole tradire la filosofia Epic e desidera avere la medesima piattaforma anche per utilizzi più “fun” ed escursionistici.

    Stesso telaio, nuova geometria

    In cosa cambia quindi la nuova Epic EVO? Due versioni innanzitutto, una in carbonio e una in alluminio. Partiamo da quella in carbonio, la Specialized Epic Evo Expert porta in dotazione la nuovissima forcella Fox 34 StepCast in versione Performance, offeset da 44 mm, escursione da 120 mm e steli da 34 mm di diametro.
    Stesso telaio ma differente geometria quindi. L’adozione della forcella da 120 mm apre l’angolo sterzo a 68.5°, esattamente 1 grado in più rispetto alla sorella da xc, mentre il tubo piantone è di 73.8°, piuttosto verticale per non venire meno alla tipica posizione di guida espressione dei mezzi racing. Al posteriore l’escursione rimane da 100 mm con il collaudato sistema Brain in collaborazione con RockShox, ultima evoluzione introdotta l’anno scorso in luogo di quello progettato con Fox.
    Altra novità riguarda l’adozione del reggisella telescopico X-Fusion Manic con passaggio cavo interno al telaio, con escursione da 100 (per la taglia S) o 125 mm (per telai dalla M alla XL).
    Ecco altri particolari che differenziano la Evo dalla Epic: il nuovo manubrio che passa da 720 a 750 mm di larghezza, le coperture Fast Track al posteriore e una più cattiva Ground Control all’anteriore da 2.3” di sezione con mescola Gripton 60tpi, su ruote Roval Control Carbon da 25mm larghezza interna.
    La trasmissione è affidata a un gruppo Sram GX Eagle 12v con freni Sram Level TL.
    Per quanto concerne la versione in alluminio, la Epic Comp EVO M5, il telaio eredita la medesima lega adottata per le nuovissime Epic e Chisel, ovvero l’ M5 DSW Smartweld.
    Cambia la forcella che passa aduna RockShox Reba RL 29 Boost con offset da 42 mm ed escursione da 120 mm, ma steli da 32 mm.
    Cambia anche la trasmissione con un gruppo Sram NX Eagle 12v e cassetta 11-50, identici alla versione Carbon i freni. Cambiano anche le ruote con le Roval Control in alluminio di egual larghezza, da 25mm canale interno, identiche invece le coperture.

    Versioni, colori e prezzi

    La nuova Epic EVO verrà offerta in due versioni.
    La Epic EVO Carbon Expert è proposta nelle colorazioni Gloss East Sierra/Tarmac Black e Satin Carbon/Storm Grey al prezzo di 5.299 euro.
    La Epic EVO Comp Alloy è proposta nelle colorazioni Satin Cast Battleship/Mojave e Rocket Red/Tar Black al prezzo di 3.199 euro.

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