Storico riconoscimento anche per il negozio di bici Rossignoli all'Ambrogino d'Oro

Consegnata dal sindaco di Milano Beppe Sala, in occasione della cerimonia dell'Ambrogino d'Oro, l'Attestato di civica Benemerenza allo storico negozio di biciclette meneghino.

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I proprietari del negozio Rossignoli dopo il riconoscimento del Comune di Milano.

Le biciclette Rossignoli nascono a Milano nell'anno 1900. Una tradizione pluricentenaria, quella di Corso Garibaldi 71, arrivata alla quarta generazione famigliare, passata attraverso la crisi del 1929, la seconda Guerra Mondiale, il boom delle due ruote degli anni '50, la crisi di fini millennio e la rinascita dei giorni nostri. Ha vissuto tutta l'evoluzione della bicicletta, da oggetto povero a oggetto di culto e di design, passando per le bici pieghevoli degli anni ‘60 e '70, alle mountain bike, alle scatto fisso, alle nuove gravel. Non solo come rivenditore, ma anche come produttore di bici con il proprio marchio.

Un'istituzione della città meneghina che, lo scorso 7 dicembre, festa di Sant'Ambrogio, patrono della città, ha ricevuto dal Comune di Milano, in occasione della consegna dell'Ambrogino d'Oro, l'Attestato di civica Benemerenza, il premio che viene dato alle organizzazioni, associazioni e ai cittadini che hanno fornito un concreto contributo alla città.

"Oggi è una giornata piena di emozioni e significato - hanno commentato gli eredi Rossignoli -. Per noi che facciamo questo lavoro da oltre 120 anni essere insigniti del riconoscimento per eccellenza alla milanesità è motivo di orgoglio e vanto. Grazie a tutti. Ora torniamo in negozio a laurá. Ci vediamo da Rossignoli".

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